Rainbow MagicLand · Regno dei Piccoli · 2011
Casette Pixie
Funghi giganti, balconcini a cuore, finestrelle ovali: l'intero villaggio del Regno dei Piccoli uscito dai nostri laboratori.
Dietro le quinte
Polistirolo che diventa
un fungo abitato.
Le casette Pixie sono fatte con la stessa tecnica con cui si scolpisce un'architettura cinematografica: blocchi di polistirolo espanso ad alta densità incollati a formare il volume, scolpiti a mano e con utensili rotanti, irrigiditi con uno strato di vetroresina e finitura a calce e pittura. La parte difficile, per la committente Rainbow, era tradurre fedelmente l'esagerazione del cartone: il tetto a fungo deve sporgere oltre il volume della casa, i cuori sui balconi devono essere ribaditi centinaia di volte senza diventare ripetitivi, le finestre ovali devono avere le palpebre stilizzate. Il tutto, a misura di bambino — sicurezza, spigoli arrotondati, scivoli a pendenza dolce.
praticabile non un fondale ma volumi veri, calpestabili, a misura di bambino · standard di sicurezza per parchi a tema, spigoli arrotondati, scivoli inclinati a regola d'arte
per colore ogni tetto a fungo, ogni cuoricino, ogni finestrella ovale dipinto a mano · saturazione cartoon fedele al disegno originale Rainbow Spa
Scheda tecnica
Tutti i dati di produzione
- Tipologia
- Architetture scenografiche praticabili · area bambini di parco a tema · case-fungo abitabili
- Localizzazione
- Rainbow MagicLand · Valmontone (Roma) · area Regno dei Piccoli
- Commissione
- Rainbow Spa di Iginio Straffi · 2010-2011 · per l'apertura del parco
- Tema narrativo
- Il villaggio delle PopPixie, fatine bambine spin-off delle Winx, serie animata Rainbow del 2010
- Tecniche
- Scolpitura in polistirolo espanso ad alta densità · irrigidimento in vetroresina · finitura a calce e pittura a colori saturi · spigoli arrotondati e standard di sicurezza per bambini
- Elementi caratteristici
- Tetti a fungo bicolore verde-arancione · pareti viola con motivi rosa · balconcini con bassorilievi a cuore · finestrelle ovali con cornici gialle · scivoli arancioni · finestrine a goccia con tendine
- Documentazione fotografica
- Foto del nostro archivio del 14 aprile 2011 documentano le casette già installate nel parco, sei settimane prima dell'apertura del 25 maggio 2011
- Resistenza nel tempo
- L'area del Regno dei Piccoli è una delle parti del parco che ha resistito più a lungo ai cambi di proprietà e brand. Le casette sono restate installate anche dopo l'uscita di Rainbow Spa nel 2019 e la rimozione del marchio PopPixie sotto Pillarstone (KKR)
- Cluster
- Parte di Rainbow MagicLand
- Il nostro ruolo
- Realizzazione integrale delle architetture praticabili dell'area: scolpitura in polistirolo, irrigidimento in vetroresina, patinatura policroma. Le foto del nostro archivio documentano la lavorazione delle casette nel laboratorio e la loro installazione nel parco a Valmontone nella primavera del 2011.
- Vita seconda
- Casette in scena dal 25 maggio 2011 · sopravvissute ai cambi di proprietà del parco (uscita di Rainbow nel 2019, gestione Pillarstone/KKR) · brand PopPixie rimosso ma le architetture restano
Vita seconda
Sopravvissute al brand,
non al divertimento.
Le casette PopPixie del Regno dei Piccoli hanno un destino interessante: l'identità di brand è scomparsa — Iginio Straffi vende Rainbow Spa nel 2019, la nuova proprietà sotto Pillarstone (KKR) rimuove il marchio PopPixie — ma le architetture restano. Le case-fungo viola, i tetti bicolori, i balconcini con cuori, gli scivoli arancioni continuano a funzionare come area bambini del parco, adesso senza nome di marca specifica.
È la prova che una scenografia praticabile ben fatta sopravvive al concept narrativo che l'ha generata. La materia (polistirolo + vetroresina + finitura policroma) regge i bambini in arrampicata, le mani che toccano, gli scivoli usati migliaia di volte. Le PopPixie come franchise sono passate, le casette no. È il destino delle case-fungo in tutti i parchi: durano più della storia che le ha messe in scena.