Lo studio · capability · ritratti scultorei a tutto tondo
Ritratti policromi.
Volti scolpiti, mani modellate, espressioni fissate nella vetroresina. I ritratti policromi sono il pezzo più artigianale che facciamo — quello dove il laboratorio non delega niente al robot.
Dietro le quinte
Come lavoriamo.
Le proporzioni del volto
Il volto umano segue regole proporzionali precise — quelle del Canone di Policleto, dei trattati di Leon Battista Alberti, dell'iconografia rinascimentale. Lo scultore parte da queste e poi le modifica per restituire il personaggio specifico: nel cartoon si esagerano gli occhi e si comprime il naso, nel ritratto realistico si rispetta la geometria del soggetto.
L'incarnato a velature
L'incarnato di un volto policromo non si dipinge a campitura piatta. Si applica a velature successive: prima una base avorio-rosata, poi ombre fredde nei lati del naso e sotto gli zigomi, poi luci calde sulla fronte e sulle guance. Il risultato è una profondità materica simile alla pittura ad olio.
Gli occhi e la bocca
Sono i due punti dove il ritratto vive o muore. Gli occhi vanno dipinti in quattro strati: bianco della sclera, iride colorata, pupilla nera, ultimo punto-luce bianco di riflesso. La bocca richiede tre toni di rosso, ombra del labbro inferiore, luce della curva di Cupido. Sono i due dettagli che fanno la differenza fra un manichino e un personaggio.
Mestiere
l'unica capability dove il laboratorio non delega niente al robot
~giorni
i tempi tipici per un ritratto policromo a tutto tondo
A mano
l'incarnato applicato a velature successive, mai a campitura piatta
Dove la trovi al lavoro
In queste schede.
La ritratti policromi è una capability che ricorre trasversalmente nei nostri progetti. La vedi applicata in queste schede lavori: