Serie TV · Sky · HBO · Canal+ · 2016
The Young Pope
La Cappella Sistina ricostruita a Cinecittà con la foglia d'oro vera. Le quadrighe di San Marco, scolpite da Creation Art.
Dietro le quinte
Quaranta per ottanta,
sotto la luce di Cinecittà.
Le scenografie di Young Pope occupano il Teatro 5 di Cinecittà — quaranta metri per ottanta, oltre cinque metri di altezza utile, lo stesso teatro dove Fellini costruiva i suoi mondi. Otto settimane di design, dieci di laboratorio, otto di costruzione in studio: ventisei settimane per la sola scenografia. La macchina da presa entra ad agosto 2015, esce a febbraio 2016.
La Sistina in foglia d'oro
La Cappella Sistina del Teatro 5 è la scala 1:1 dell'originale vaticano. Per chi conosce la cappella vera, la differenza con questa è una sola: qui la macchina da presa può girare a 360°. La foglia d'oro vera applicata a mano è una richiesta esplicita di Ferrario alla produzione, perché la luce di Bigazzi si muove diversa sul metallo prezioso e su qualunque imitazione. Cinque settimane di artigiani per la sola doratura.
Le quadrighe di San Marco
Le quattro quadrighe bronzee di San Marco sono fra le statue equestri più riprodotte della storia dell'arte: l'originale (forse tardo-antico, forse di Lisippo) è dentro la Basilica; la copia all'aperto a Venezia è del Novecento. Per Sorrentino scolpiamo nei nostri laboratori una terza versione: polistirolo a mano, vetroresina, finto bronzo patinato a strappo. Quattro statue alte due metri al garrese, su gambe sottili che devono sopportare il peso del corpo. La struttura interna in acciaio è progettata apposta.
Capitelli, marmi, ornati
Oltre alle scene-icona, il palazzo apostolico di Young Pope è fatto di centinaia di pezzi ornamentali ricostruiti in laboratorio: capitelli corinzi con foglie d'acanto scolpite, balaustre dorate a colonnine tornite, pavimenti cosmateschi a mosaico geometrico, marmi finti policromi — verde antico, marmo rosso di Verona, sieni. È il vaticano pop di Sorrentino tradotto in scenografia cinematografica.
La luce è sempre
la cosa più importante.
Scheda tecnica
Dieci episodi su tre emittenti
The Young Pope di Paolo Sorrentino va in onda in dieci episodi (durata tra 46 e 60 minuti ciascuno) su Sky Atlantic (Italia, dal 21 ottobre 2016), HBO (USA, dal 15 gennaio 2017) e Canal+ (Francia). Anteprima mondiale fuori concorso alla 73ª Mostra di Venezia, 3 settembre 2016 — prima serie TV proiettata in Sala Grande nella storia del Festival. Distribuzione internazionale in oltre 80 paesi.
Quaranta milioni di budget
Budget di produzione di 40 milioni di euro, finanziato dalla coproduzione fra Wildside (Italia), Haut et Court TV (Francia), Mediapro Studios (Spagna), con il contributo dello European Regional Development Fund. È stato uno dei budget più alti mai investiti in una serie originale europea della metà degli anni Dieci. La lavorazione principale è durata sette mesi: da agosto 2015 a febbraio 2016, con base al Teatro 5 di Cinecittà.
Due nomination agli Emmy
Ai Primetime Creative Arts Emmy 2017 Young Pope riceve due nomination: Outstanding Production Design per Ludovica Ferrario, Alexandro Maria Santucci e Laura Casalini; e Outstanding Cinematography per Luca Bigazzi. È la prima serie televisiva italiana nominata agli Emmy. Non vincerà, ma il riconoscimento internazionale apre la strada alla seconda stagione The New Pope (2019-2020), stesso team scenografico, stesso Teatro 5, con John Malkovich nel ruolo del nuovo papa.
Ottanta paesi nel mondo
The Young Pope viene venduta in più di 80 paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Australia, Brasile, Argentina, Giappone, Corea del Sud, India, Russia. È il primo segno che le coproduzioni internazionali italiane possono uscire dal proprio mercato di lingua e parlare al pubblico globale di streaming. Anche per le scenografie italiane: la Sistina di Cinecittà diventa un punto di riferimento estetico per i set vaticani fino al decennio successivo.
Tutti i dati di produzione
- Tipologia
- Serie televisiva · drama / satira politico-religiosa · 10 episodi
- Regia & ideazione
- Paolo Sorrentino
- Production designer
- Ludovica Ferrario · art director: Alexandro Maria Santucci · set decorator: Laura Casalini
- Direttore della fotografia
- Luca Bigazzi (nomination Emmy 2017)
- Cast principale
- Jude Law (papa Pio XIII / Lenny Belardo) · Diane Keaton (suor Mary) · Silvio Orlando (cardinale Voiello) · Cécile de France (Sofia) · Javier Cámara · Scott Shepherd · Toni Bertorelli · James Cromwell
- Coproduzione
- Wildside (IT) · Haut et Court TV (FR) · Mediapro Studios (ES) · in collaborazione con Sky Atlantic, HBO, Canal+
- Anteprima mondiale
- 3 settembre 2016 · 73ª Mostra di Venezia · prima serie TV in Sala Grande nella storia del Festival
- Debutto Sky Atlantic
- 21 ottobre 2016 (Italia)
- Debutto HBO
- 15 gennaio 2017 (USA)
- Budget
- 40 milioni di euro
- Periodo riprese
- Agosto 2015 — febbraio 2016 · 7 mesi
- Location principale
- Teatro 5 di Cinecittà (40 × 80 m, lo storico teatro di Fellini) · esterni a Villa Medici, Villa Doria Pamphili, Villa Lante, Piazza San Marco (Venezia, ep. finale)
- Premi
- 2 nomination Primetime Creative Arts Emmy 2017 (Outstanding Production Design + Outstanding Cinematography) — prima serie TV italiana mai nominata agli Emmy
- Il nostro ruolo
- Lavorazioni scenografiche al Teatro 5 di Cinecittà — fra cui le quattro quadrighe bronzee della Loggia dei Cavalli di San Marco riprodotte in finto bronzo (polistirolo + vetroresina su struttura in acciaio, patinatura a strappo), e contributi alla ricostruzione 1:1 della Cappella Sistina e degli altri ambienti vaticani. Le foto del nostro archivio documentano la lavorazione delle quadrighe in laboratorio (con un cavallo sollevato da gru) e degli ornamenti del set.
- Sequel
- The New Pope (2019-2020, 9 episodi) · stesso team scenografico, stesso Teatro 5, John Malkovich nel cast
- Sulla foglia d'oro vera
- Per la Cappella Sistina, Ludovica Ferrario ha ottenuto dalla produzione l'utilizzo di foglia d'oro vera applicata a mano — cinque settimane di artigiani solo per la doratura — perché la luce di Bigazzi si muoveva sul metallo prezioso diversamente che su qualunque imitazione.
- Vita seconda
- Set della Cappella Sistina restato a Cinecittà per la stagione successiva The New Pope (2019-2020) · alcune scolpiture e ornamenti rimasti come archivio della scenografia vaticana per altri progetti
Vita seconda
Dalla Cappella Sistina
a The New Pope.
La serie The Young Pope di Paolo Sorrentino esce nel 2016 e diventa uno dei prodotti italiani più riconoscibili a livello internazionale — Sky · HBO · Canal+, con Jude Law nel ruolo del primo papa americano. Tre anni dopo, nel 2019-2020, Sorrentino gira The New Pope con lo stesso team scenografico (Ludovica Ferrario), nello stesso Teatro 5 di Cinecittà dove avevamo lavorato per la prima stagione. John Malkovich entra nel cast.
Le scenografie della Cappella Sistina con la foglia d'oro vera — cinque settimane di artigiani solo per la doratura — sono restate in scena per entrambe le stagioni. La luce sul metallo prezioso del DoP Luca Bigazzi è uno dei segni visivi più ricordati delle due serie.
Per noi The Young Pope resta una delle commissioni più dense: contributi alla ricostruzione della Cappella Sistina, scolpitura delle quadrighe e degli ornamenti vaticani, tre cavalli lavorati a tutto tondo (uno dei quali sollevato a gru in laboratorio per la finitura policroma). La tradizione della scuola romana di Cinecittà applicata alla TV di prestigio internazionale.