Cinema · 2023
Wonderwell
Il pozzo che porta nel reame magico, il bosco fantasy di Hazel, le porte ogivali: li abbiamo scolpiti noi.
Dietro le quinte
Cinque mesi di laboratorio,
per un bosco che si accende.
Ottobre 2016. Il film comincia le riprese in Toscana e arriva subito a Cinecittà per gli interni. La squadra di Creation Art lavora in parallelo: alberi monumentali in polistirene scolpito, portali ogivali in pietra finta su misura della cinepresa, archi rocciosi patinati a muschio e licheni. La scenografia non è un fondale: è il vero protagonista del passaggio fra l'Italia reale e il reame magico di Hazel.
Stuccatori, non boscaioli
Gli alberi monumentali del reame magico non sono pezzi di legno: sono volumi in polistirene espanso scolpiti a colpi di taglio, poi rivestiti di gessi e malte fibrate per la corteccia, infine dipinti a patina con muschi e licheni. È il mestiere originario degli stuccatori applicato a un soggetto fantasy: stessa tecnica che Creation Art usa per i bassorilievi storici, qui scolpita per dare credibilità a un albero secolare.
Portali ogivali, finta pietra
Il film vive di soglie: il pozzo, gli archi del rifugio, il portale circolare di Hazel anziana. Tutti sono strutture in vetroresina e gesso, modellate a vesica piscis (la forma a mandorla gotica) o a cerchio perfetto, e patinate per simulare la pietra antica. Le colonnine tortili del rifugio sono scolpite uno per una. Le grandezze sono tarate sull'attore: un portale di tre metri permette a Rita Ora di entrarci a piedi nudi, senza rimpicciolirsi in inquadratura.
Un bosco sul cyclorama
Per gli interni di Cinecittà il bosco non è dipinto su fondale: è costruito a 360°. Foglie secche a terra, rocce muschiate, alberi che salgono fino al grigliato delle luci, davanti a un grande cyclorama blu stellato che cambia colore al cambiare dell'ora. Quando la macchina da presa gira attorno a Rita Ora nel bosco, può fare qualsiasi inquadratura: tutto è scenografia vera. È così che si ottiene un fantasy che non sembra finto.
Nel cinema il nostro lavoro è una traduzione che trasforma la sceneggiatura, la visione del regista, in immagini.
Scheda tecnica
Cinque mesi di laboratorio
La squadra Creation Art lavora alle scenografie di Wonderwell da ottobre 2016 a febbraio 2017. Il calendario è scandito dalle riprese: alberi monumentali per gli esterni italiani, portali ogivali per gli interni del rifugio a Cinecittà, archi rocciosi e bosco muschiato per le scene di passaggio nel reame magico. Le foto del laboratorio raccontano l'intera filiera: dal blocco di polistirene espanso bianco al portale finito, già pronto per il truck di trasporto.
Quaranta milioni, sette anni
Wonderwell nasce come co-produzione italo-statunitense di Strange Quark Films con un budget intorno ai 40 milioni di dollari. La cifra cresce nel tempo per via degli effetti visivi complessi, della pandemia che ferma la post-produzione, e dell'evidente cura messa nella ricostruzione del reame magico — interamente costruito in studio, non in CGI.
Sette anni dalle riprese all'uscita
Le riprese finiscono in febbraio 2017. Il film esce negli Stati Uniti il 23 giugno 2023, distribuito da Vertical Entertainment in sale limitate e digitale. In Italia arriva il 30 aprile 2026, distribuito da Thalia Film e Blue Film, dopo l'anteprima al Cinema Adriano di Roma. "Il viaggio che abbiamo intrapreso come registi è stato complesso quanto quello del lungometraggio stesso", ha detto Marsavin a Rolling Stone Italia.
L'ultimo film di Carrie Fisher
Wonderwell è l'ultimo film interpretato da Carrie Fisher, scomparsa il 27 dicembre 2016 — poche settimane dopo aver finito le sue scene in Italia. Interpreta Hazel anziana, la strega del bosco, in coppia con la versione giovane di sé interpretata da Rita Ora. Il regista Marsavin ricorda che Fisher "festeggiò con noi il suo 60esimo compleanno in Italia, invitò tutta la troupe". È nella scenografia del rifugio costruita a Cinecittà che la principessa Leia di Star Wars recita le sue ultime battute.
Tutti i dati di produzione
- Tipologia
- Lungometraggio cinematografico · fantasy / coming-of-age
- Regia
- Vlad Marsavin (esordio)
- Art director · creature designer
- Daniele Auber (già con Terry Gilliam e Luc Besson)
- Direttore della fotografia
- Kenji Katori
- Montaggio
- Emma E. Hickox
- Musica
- William Ross · Angelo Badalamenti
- Cast principale
- Carrie Fisher (Hazel anziana) · Rita Ora (Hazel giovane) · Kiera Milward (Violet) · Sebastian Croft
- Produzione
- Strange Quark Films (co-produzione Italia · USA)
- Distribuzione Italia
- Thalia Film · Blue Film
- Distribuzione USA
- Vertical Entertainment (23 giugno 2023)
- Uscita Italia
- 30 aprile 2026 · anteprima Cinema Adriano, Roma
- Durata
- 96 minuti
- Periodo di lavorazione CA
- Ottobre 2016 – febbraio 2017
- Location
- Toscana (San Gimignano · Volterra) · Lazio (Cinecittà · Lago di Bolsena) · Umbria
- Il nostro ruolo
- Realizzazione delle scenografie del reame magico: alberi monumentali scolpiti in polistirene espanso con corteccia in malta fibrata, portali ogivali e circolari in vetroresina/gesso patinati a pietra antica, archi rocciosi e muri muschiati per il bosco di Hazel, allestimento del cyclorama blu stellato a Cinecittà. Cinque mesi di lavorazione nei nostri laboratori.
- Tradizione visiva di riferimento
- Press notes ufficiali: Alice in Wonderland · In the Company of Wolves · Labyrinth · Pan's Labyrinth · MirrorMask
- Curiosità
- Ultimo film interpretato da Carrie Fisher · La principessa Leia festeggiò sul set di Cinecittà il suo 60esimo compleanno (ottobre 2016)
- Vita seconda
- Set smontato dopo le riprese del 2016 · film uscito nel 2023 dopo lunga post-produzione · alcune sculture del bosco fantasy conservate per riusi su altri film d'epoca fantasy
Vita seconda
L'ultimo film di Carrie Fisher,
uscito sette anni dopo.
Wonderwell ha un destino cinematografico particolare: girato a Cinecittà nell'autunno del 2016, esce nei cinema soltanto nel 2023 dopo una lunga post-produzione. Il film è ricordato soprattutto perché è l'ultima interpretazione di Carrie Fisher — la principessa Leia di Star Wars, scomparsa poco dopo le riprese. Sul nostro set di Cinecittà festeggiò il suo sessantesimo compleanno nell'ottobre 2016.
Le scenografie del bosco fantasy che abbiamo realizzato — gli alberi a corteccia in malta fibrata, i portali ogivali in vetroresina patinati a pietra antica, gli archi rocciosi muschiati, il cyclorama blu stellato — sono state smontate dopo le riprese. Alcune scolpiture sono rientrate nei nostri laboratori e si sono parlate con quelle che abbiamo realizzato per l'anteprima europea di Maleficent tre anni dopo: stessa grammatica del fairytale dark, due occasioni diverse.