Parco a tema · Walibi · area Bollywood · 2019
L'area Bollywood.
Un mondo indiano dentro un parco a tema europeo — food truck Bollywood, architetture moghul azzurre, decorazioni dipinte a mano motivo per motivo.
Dal cantiere
Dal grezzo al
finito policromo.
Quattro mesi di lavorazione per portare un pezzo di India dentro il parco. Dalla lamiera saldata al dettaglio del fiore dipinto a mano.
Dietro le quinte
Quattro mesi di pittura
indiana autentica.
Una tematizzazione di parco a tema non vince con i volumi: vince con i dettagli. Per l'India di Walibi ci siamo presi quattro mesi di pittura a mano per i motivi moghul, i mandala floreali, le scritte in hindi — i particolari che fanno credere al visitatore di essere altrove.
La carpenteria metallica
Il food truck Shiva's Truck nasce in lamiera saldata nei nostri laboratori: profilo di camion-furgone vintage, cabina con finestre arrotondate, parabrezza squadrato. La carpenteria è metallica vera, non vetroresina, perché il pezzo deve sopportare il contatto giornaliero con il pubblico del parco e l'esposizione all'aperto.
La pittura motivo-per-motivo
Quando il guscio metallico è chiuso, comincia il lavoro che dura settimane: dipingiamo a mano ogni centimetro del veicolo — fasce floreali, cornici dorate, scritte in hindi autentiche (आहार aahar, "cibo"), rosette moghul, mandala. Niente decalcomanie, niente stencil: ogni motivo è dipinto al pennello, come farebbe un artigiano indiano sul camion di famiglia.
Le architetture moghul
Gli edifici Maharaja e il chiosco-tempio sono costruiti con la nostra grammatica tipica: polistirolo + vetroresina sui volumi, finitura a finta pietra a calce per le basi, cupole di cipolla rosa-magenta in vetroresina con dettagli dorati. Il colore di campitura — turchese saturato — è scelto per esistere sotto sole europeo tutto l'anno, senza scolorire dopo il primo inverno.
6 mesi
da gennaio a giugno 2019 — quattro di pittura, due di montaggio
5+
pezzi scenografici: food truck, due edifici, chiosco, portale, chiosco del tè
A mano
ogni motivo Bollywood dipinto al pennello, motivo-per-motivo
Scheda tecnica
Tutti i dati di produzione
- Tipologia
- Scenografie per area tematica di parco a tema · ambientazione India bollywoodiana
- Committente
- Parco a tema Walibi · area Bollywood/India
- Periodo di lavorazione
- Da gennaio a giugno 2019 · cantiere primavera-estate
- Pezzo iconico
- Shiva's Truck — food truck Bollywood interamente dipinto a mano · partito da carrozzeria grezza in lamiera saldata, completato con motivi indiani autentici (mandala floreali, geometrie moghul, scritte hindi) e tetto a corona traforata rosa
- Altri elementi
- Due edifici Maharaja a due piani in stile indo-moghul (turchese saturato, cupole cipolla, balaustre) · Chiosco-tempio a cipolla mughal con base in finta pietra · Portale d'ingresso ad arco a giorno blu sostenuto da colonne moghul color sabbia con cupole dorate · Chiosco del tè "Darjeeling Assam Nilgiri" e cartelli affissi "Maharaja Bike Rental", "Tuk Tuk Tiger"
- Tecniche
- Carpenteria metallica grezza in lamiera saldata · finiture in vetroresina sulle decorazioni · pittura policroma a mano per ogni motivo Bollywood · trompe-l'œil di affissioni d'epoca indiana · architettura praticabile per parco a tema
- Il nostro ruolo
- Realizzazione integrale dell'allestimento scenografico dell'area Bollywood — dalla carpenteria del food truck alle decorazioni a mano, dai cartelli ai chioschi, dal portale d'ingresso alle architetture moghul
- Vita seconda
- Area inaugurata estate 2019 e ancora in scena — il food truck Shiva's Truck è una delle attrazioni-foto del parco
Vita seconda
Un'India dentro
un parco europeo.
L'area Bollywood di Walibi apre nell'estate 2019 e diventa una delle aree-foto più riconoscibili del parco. Il food truck Shiva's Truck in particolare è il pezzo "instagrammabile" che chiude il giro: i visitatori ci si mettono davanti, ne fotografano i dettagli dipinti, lo riconoscono come oggetto strano e specifico in mezzo alle giostre standard.
Per noi è la conferma che la tematizzazione di qualità per un parco a tema europeo passa per i dettagli etnografici: gli operatori di parco fanno i grandi volumi (giostre, coaster, attrazioni meccaniche), e noi facciamo il contesto culturale che dà identità all'area — il "non è una giostra in mezzo al niente, è una giostra in mezzo a Mumbai".