Salta al contenuto

Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Set permanente · Studi di Cinecittà · dal 2004

Roma Antica a Cinecittà.

Oltre due ettari di Foro Romano ricostruiti 1:1 a Cinecittà — Basilica Giulia, Curia, Via Sacra. Costruito nel 2004-2005 per ROME (HBO/BBC), riusato per Domina (Sky 2021).

Storia
Set di Roma Antica a Cinecittà — cantiere del 1 febbraio 2004 per la serie ROME (HBO/BBC): facciata monumentale a due piani con ponteggi metallici che la avvolgono completamente, archi sul piano superiore visibili attraverso i ponteggi, una gru ad accesso a piattaforma blu sulla sinistra, mattoni e pannelli posati sul piazzale
1 febbraio 2004. Il primo cantiere per ROME (HBO/BBC) — ponteggi su tutta la facciata
Set di Roma Antica — cantiere del 15 febbraio 2004: edificio monumentale a due piani d'archi ormai con muratura grezza e prima posa delle colonne in marmo finto rosso, ponteggi sulla destra ancora in posto, sulla sinistra una grande colonna marmorea scolpita appoggiata a terra, sul piazzale frammenti di pavimentazione, terra battuta polverosa, cielo grigio invernale
15 febbraio 2004. Due settimane dopo — già visibili gli archi e le prime colonne
La Basilica Giulia restaurata per Domina, vista frontale: facciata a due piani con doppio ordine di archi a tutto sesto, pilastri in finto marmo rosso pompeiano alternati alla pietra travertino color avorio, fregio policromo con cerchi blu e ocra fra i due ordini, pavimentazione a lastre di pietra calpestabile, sullo sfondo a destra altri edifici del set di Roma
Basilica Giulia restaurata, 10 gennaio 2020. Doppio ordine di archi, colonne rosso pompeiano, fregio policromo
La stessa facciata vista da angolazione laterale, in luce di crepuscolo: ordinatura degli archi più ravvicinata, dettaglio delle dentellature dell'architrave, finta pietra travertino color avorio scolpita a velature, sullo sfondo gru gialla del cantiere
Vista laterale. Le dentellature dell'architrave e la patina delle colonne
Cantiere della Basilica Giulia il 7 agosto 2019, vista in controluce: struttura metallica tubolare già montata in alto, primo ordine di archi a tutto sesto in finta pietra bianca al piano terra completato, scheletro metallico del secondo piano ancora vuoto, fondo del piazzale con i palazzi residenziali visibili attraverso gli archi, cielo azzurro mattutino
7 agosto 2019. Restauro in corso: primo ordine d'archi rifatto, secondo ancora scheletro

Dietro le quinte

La scuola romana
della scenografia.

Quindici anni separano i due cantieri — quello del 2004 per HBO Rome e quello del 2019-2020 per Domina — ma la grammatica scenografica è la stessa. È la scuola romana di Cinecittà che attraversa decenni, con i suoi codici cromatici e materici codificati dalla tradizione.

Il marmo rosso pompeiano

Il colore-firma del set di Roma a Cinecittà è il marmo rosso pompeiano delle colonne — citazione del cinabro delle ville romane antiche. La tecnica è la marmorizzazione a olio stesa a velature su intonaco di finta pietra: rosso vermiglio di fondo, venature in nero e rosa cipria a pennello. Ogni colonna è dipinta vena per vena, sia nel 2004 sia nel 2019.

La struttura metallica

Sotto la pelle scenografica c'è una carpenteria metallica galvanizzata: tubolari saldati a formare gli archi e gli architravi, ancorata su platee in cemento. Sopra il metallo, pannelli modulari in vetroresina su anima di polistirolo: bugnato a finta calce per i pilastri, archi a tutto sesto con chiave centrale scolpita, fregio dentellato per l'architrave. La vetroresina del 2004 è ancora oggi intatta: ridipinta sopra per il restauro 2019-2020.

Il fregio policromo

Fra i due piani d'archi corre il fregio policromo a cerchi blu e ocra in stile cosmatesco. È la cifra grafica del set di Roma a Cinecittà: presente fin dalla prima edificazione per ROME, restaurato per Domina, riconoscibile anche nelle inquadrature più larghe della regia. Sopra l'architrave, le dentellature classiche tipiche dell'architettura repubblicana romana.

2+ ettari

l'estensione del set permanente sul backlot di Cinecittà

20+ anni

in scena dal 2004 a oggi · vetroresina originale ancora intatta

2 → 4

stagioni di ROME (HBO/BBC) + tre stagioni di Domina (Sky)

Restauro 2019-2020

Cinque mesi di restauro
della Basilica Giulia.

Foto del nostro archivio del cantiere fra agosto 2019 e gennaio 2020: il restauro completo della Basilica per la serie Sky Domina.

Vista del cantiere: la struttura metallica della Basilica Giulia vista frontalmente, archi del piano terra completati con pilastri in finta pietra bianca, archi del piano superiore ancora aperti come scheletro, dietro il basolato della pavimentazione del Foro romano già posato
Struttura metallica in fase di restauro
Vista panoramica del cantiere della Basilica Giulia il 7 agosto 2019: tutto l'edificio si vede frontalmente, primo piano d'archi in pietra finta bianca completato, secondo piano in struttura metallica scheletro tubolare, in primo piano basolato della pavimentazione, sullo sfondo case residenziali
Panoramica del cantiere — agosto 2019
Dettaglio ravvicinato della vetroresina grezza nei pannelli della Basilica: superficie color rosa-corallo opaca con incassi a bassorilievo che simulano le dentellature dell'architrave classica, ancora prima della pittura definitiva, vista dall'alto verso il basamento del pannello posato sul terreno polveroso del piazzale
Vetroresina grezza — pre-pittura
Vista controluce della Basilica Giulia in costruzione, presa contro il sole estivo del mattino: gli archi del primo piano si vedono come silhouette bianche contro il cielo, il secondo piano in struttura metallica disegna una griglia geometrica
Vista controluce — la struttura metallica
Vista panoramica della Basilica Giulia in cantiere all'alba del 7 agosto 2019: edificio a due piani con primo piano d'archi in finta pietra bianca quasi completati, secondo piano scheletro metallico visibile in tutta la sua estensione, pavimentazione del Foro a lastre già posata in primo piano, cespugli e palazzi residenziali in lontananza
Vista panoramica all'alba di agosto 2019
Dettaglio finale del cantiere della Basilica Giulia: pannello di vetroresina ravvicinato con incassi che simulano la mensola dentellata di un architrave classico, finitura ancora grezza pre-pittura, base posata sul terreno polveroso accanto a un piccolo segnale di cantiere
Dettaglio dell'architrave dentellata

Vita seconda

Da Bennett a Tranchino,
quindici anni dopo.

Il set di Roma Antica a Cinecittà è uno dei pochi grandi set permanenti del cinema mondiale. Quindici anni separano i due production designer che hanno firmato il set: Joseph Bennett costruisce il cantiere originale nel 2004 per ROME di HBO/BBC; Luca Tranchino lo eredita nel 2019 e lo restaura per Domina di Sky. Stesso set, due epoche storiche differenti (tarda Repubblica vs. età augustea), una continuità scenografica che è patrimonio degli Studi di Cinecittà.

Per noi è uno dei progetti scenografici di lungo corso più importanti del nostro lavoro per il cinema: dal cantiere 2004 documentato dalle foto d'archivio al restauro 2019-2020 della Basilica Giulia. Le tecniche del marmo rosso pompeiano a olio e dei fregi policromi a cerchi blu e ocra sono entrate nel nostro repertorio standard e ritornano nelle nostre commissioni successive di scenografia archeologica.

Il set permanente è ancora oggi al servizio delle nuove produzioni: ogni serie sulla Roma imperiale che si gira a Cinecittà parte da qui — Those About to Die di Roland Emmerich con Anthony Hopkins (Peacock, 2024) ha trovato a Cinecittà la sua Roma, esattamente come l'ha trovata Domina nel 2019. È il patrimonio scenografico di vent'anni di backlot.

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Set scenografico monumentale permanente · Foro Romano ricostruito 1:1 — Basilica Giulia, Curia, Via Sacra
Localizzazione
Studi di Cinecittà · Via Tuscolana 1055, Roma · backlot di oltre 2 ettari
Cantiere originale
2004-2005 · per la serie ROME di HBO/BBC · foto del nostro archivio (1 e 15 febbraio 2004) documentano le facciate a due piani in costruzione
Prima produzione
ROME · HBO/BBC · 2 stagioni 2005-2007 · production design Joseph Bennett
Restauro per Domina
Cantiere 7 agosto 2019 — 10 gennaio 2020 · ~5 mesi · restauro completo della Basilica Giulia · production design Luca Tranchino
Serie Domina
Domina · Sky Original con MGM+ · 3 stagioni 2021-2025 · 24 episodi totali · show creator Simon Burke
Cast Domina
Kasia Smutniak (Livia adulta) · Liah O'Prey (Livia giovane) · Isabella Rossellini (Balbina) · Matthew McNulty (Augusto)
Continuità narrativa
La trama di Domina inizia cronologicamente pochi anni dopo la fine di ROME — subito dopo l'assassinio di Giulio Cesare nel 44 a.C. — rendendo perfetto l'uso degli stessi palazzi storici per le due serie
Architettura della Basilica Giulia
Facciata monumentale a due piani · doppio ordine di archi a tutto sesto · pilastri in finta pietra travertino color avorio · colonne in marmo finto rosso pompeiano · fregio policromo a cerchi blu e ocra fra i due ordini · architrave con dentellature classiche · pavimentazione a basolato
Tecniche
Carpenteria metallica galvanizzata portante · pannelli in vetroresina su anima di polistirolo · stuccature in malta fibrata per i bugnati · marmorizzazione a olio per le colonne rosse · finta pietra travertino a velature di terre naturali
Il nostro ruolo
Foto del cantiere originale 2004 nei nostri laboratori · contributo al restauro 2019-2020 della Basilica Giulia per Domina sotto la direzione del PD Luca Tranchino
Fonti
Cinecittà si Mostra (pagina ufficiale) · Italy for Movies (Mibact) · Cinecittà News · Period Drama News
Vita seconda
Set permanente · al servizio delle produzioni successive sulla Roma imperiale (es. Those About to Die, Peacock 2024)