Salta al contenuto

Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Parco a tema · Valmontone, Roma · 2011

Rainbow MagicLand.

Il parco con cui Iginio Straffi ha dato un corpo fisico ai suoi cartoni animati. Per la sua apertura abbiamo realizzato le riproduzioni in vetroresina di quattro grandi attrazioni — Cagliostro, Yucatan, Huntik, Maison Houdini — più la mascotte Gattobaleno, le statue Winx e l'intero villaggio Casette Pixie.

Storia

Committente

Rainbow Spa

Lo studio di animazione italiano fondato da Iginio Straffi a Loreto nel 1995 — autore delle Winx Club (2004) e di una dozzina di altre saghe esportate in tutto il mondo: Huntik, PopPixie, Monster Allergy. Nel 2011 Straffi e i suoi soci aprono il parco con un obiettivo molto preciso — dare una casa fisica a tutti i loro personaggi. Le fate di Alfea, certo, ma anche i cercatori di Titani di Huntik, le fatine bambine di PopPixie, gli altri eroi dello studio.

"La capitale del divertimento" — il claim ufficiale del parco

"Sognavo di creare un luogo nel quale
i miei personaggi potessero prendere vita
— ora il sogno diventa realtà."

Iginio Straffi inaugurazione del parco, 25 maggio 2011
Yucatan in fase di cantiere finale: portale d'ingresso dell'area precolombiana con statue Maya che incorniciano lo scivolo di un'attrazione, cielo invernale, struttura portante visibile
Yucatan in cantiere finale — il portale dell'area precolombiana
Portale di Huntik fotografato il 25 febbraio 2011: grande amuleto rosso scolpito con quattro gemme colorate al centro (rossa, bianca, blu, verde), semicerchi metallici con dettagli meccanici e finiture in finta pietra che lo incorniciano, cielo azzurro
Huntik, 25 febbraio 2011 — il portale con l'amuleto dei Titani
Gattobaleno nei laboratori Creation Art: la mascotte di Rainbow MagicLand, gatto antropomorfo arancione alto due metri e mezzo, regge un disco bianco con la mano sinistra e tiene un vinile nella destra, coda a strisce arcobaleno blu e verde, basamento verde, capannone industriale sullo sfondo
Il Gattobaleno completato, mascotte ufficiale del parco
Maison Houdini in cantiere il 4 febbraio 2011: portale d'ingresso con grande sigla 'MH' scolpita al centro, dettagli dorati e oro, torre laterale con cupola turchese a punta, decorazioni scenografiche barocche, cielo azzurro
Maison Houdini, 4 febbraio 2011 — il portale con la sigla "MH"
Maison Houdini il 26 aprile 2011: castello giallo in stile Escher con torri a guglia verde, finestre rovesciate sui lati, dipinto della litografia 'Relativity' di Escher sulla parete laterale, personaggi in bronzo scolpiti che camminano sui muri verticalmente
Maison Houdini, 26 aprile 2011 — l'omaggio dichiarato a Escher

Sette fronti di lavoro, una sola squadra

Quello che abbiamo
realizzato.

Sette opere uscite dai nostri laboratori per l'apertura di Rainbow MagicLand: le riproduzioni in vetroresina di quattro grandi attrazioni — Cagliostro, Yucatan, Huntik, Maison Houdini — più la mascotte ufficiale Gattobaleno, le sei statue Winx, il villaggio Casette Pixie. Per ognuna, una scheda dedicata.

Dietro le quinte

Il parco oggi
non si chiama più così.

Le foto del nostro archivio risalgono al 2010-2011 — la fase di cantiere e la prima stagione di apertura, quando il parco era ancora della Rainbow Spa di Iginio Straffi e si chiamava Rainbow MagicLand. Nel gennaio 2019 il parco è stato rilevato da Pillarstone Italy, piattaforma del fondo statunitense KKR, e rinominato semplicemente MagicLand. Il brand Winx è stato progressivamente rimosso, il Castello di Alfea riconvertito a "Cosmo Academy", le statue delle fate tolte dalle piazze. Le scenografie che abbiamo realizzato in quegli anni — Cagliostro, Yucatan, Maison Houdini, le Casette Pixie, il Gattobaleno — continuano a vivere al parco anche oggi, sotto la nuova proprietà.

Nel 2025 il parco — oggi MagicLand — celebra i suoi 15 anni di attività. Resta il più grande parco divertimenti del Centro-Sud Italia, sotto il claim ufficiale "La capitale del divertimento." A fianco è stata aperta l'area acquatica MagicSplash, sub-brand operato dalla stessa proprietà.

7 opere scenografiche realizzate da Creation Art per il parco · 4 attrazioni in vetroresina + mascotte + Statue Winx + Casette Pixie
600.000 m² superficie del parco · 60 ettari · il più grande parco divertimenti del Centro-Sud Italia
15 anni di attività celebrati nel 2025 · oggi MagicLand sotto Pillarstone Italy (KKR) · oltre 40 attrazioni

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Parco a tema · realizzazioni scenografiche su sette fronti di lavoro paralleli
Localizzazione
Valmontone (Roma) · 30 km a sud di Roma · uscita A1 Valmontone
Apertura al pubblico
25 maggio 2011 · cantiere del parco principalmente nel 2010-2011
Sviluppo del parco
Rainbow Spa (Iginio Straffi) + Alfa Park Srl di Mario Dora (ex Mirabilandia)
Identità Winx (epoca 2011-2018)
Palette originale del brand Rainbow/Winx: magenta/fucsia, giallo, ciano. Le sei fate protagoniste della serie: Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna, Aisha. Marchi rimossi progressivamente dal parco dopo il 2019.
Identità MagicLand (oggi)
Palette istituzionale del brand attuale: blu navy #003851 (header, footer, testi forti) · arancione #FF9900 (call-to-action, energia) · azzurro #1F8FCF (secondario, sub-brand MagicSplash). Font istituzionale: Futura.
Claim del parco
"La capitale del divertimento" · in uso oggi sul logo e in homepage del sito ufficiale magicland.it
Anniversario
15 anni di attività celebrati nel 2025 · logo "15 Anniversary" accanto al marchio principale
Dimensioni
600.000 m² (60 ettari) · di cui ~50.000 m² coperti · 5.500 posti auto
Investimento iniziale
300 milioni di euro · ~2.000 posti di lavoro previsti
Attrazioni all'apertura
35 attrazioni · oltre 40 oggi · 3 teatri · 28 punti ristoro
Prime mondiali
Huntik (dark ride interattiva, "prima al mondo") · Cagliostro (indoor spinning coaster, "prima in Italia") · entrambe con scenografia firmata Creation Art
Cambio proprietà
Gennaio 2019: Rainbow Spa esce dal capitale. Il parco è rilevato da Pillarstone Italy, piattaforma del fondo statunitense KKR per gli asset distressed bancari. CEO/DG Guido Zucchi (ex Parques Reunidos). Annunciato un investimento di rilancio da ~40 milioni di euro. Brand Winx/Rainbow progressivamente rimosso, parco rinominato semplicemente MagicLand.
Apparizioni nei media
Serie Netflix Luna Park (2021) · film Me contro Te — Persi nel tempo (2022) girati al parco
Il nostro ruolo
Sette fronti di lavoro paralleli per l'apertura del parco. Citazione testuale dal nostro portfolio storico: "Riproduzioni in vetroresina per le attrazioni Cagliostro, Yucatan, Huntik e Maison Hudini. Per non dimenticare la mascotte del parco Gattobaleno." A queste si aggiungono le sei statue Winx scolpite a tutto tondo — Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna, Aisha — e l'intero villaggio delle Casette Pixie del Regno dei Piccoli. Tutte le opere sono uscite dai nostri laboratori sui Castelli Romani in un arco di lavorazione di circa diciotto mesi fra la fine del 2009 e maggio 2011.