Varietà · Rai 1 · con Giorgio Panariello
Panariello Show.
Per uno spettacolo di Giorgio Panariello su Rai 1 abbiamo ricostruito un teatro classico all'italiana in studio televisivo — palchi a tre ordini, finestre arcate luminose, platea rossa.
Dietro le quinte
La tradizione del varietà
in studio.
Ricostruire un teatro all'italiana in studio Rai significa scolpire tre cose insieme: la geometria del palcoscenico storico, la grammatica cromatica del nero-oro classico, e la luce ambientale di una sala da spettacolo ottocentesca. Tutto in vetroresina, polistirolo e pittura policroma.
I palchi a tre ordini
I palchi sono strutture portanti in metallo rivestite di pannelli in vetroresina su polistirolo: tre ordini sovrapposti che ricordano La Scala, il San Carlo, le grandi sale italiane. Le balaustre hanno volute dorate scolpite a rilievo, le colonne tortili sono in finta pietra patinata nero-oro a velature successive di lacca e bronzo.
Le finestre starlight
Le tre finestre arcate della parete laterale sono retroilluminate con pannelli LED a punti luminosi sparsi: effetto starlight, simula il cielo notturno visto attraverso una serra-vetrata di palazzo nobiliare. Cornici in finta pietra a tutto sesto, vetrate a piombo scolpite nel disegno. Sono il punto luce che dà profondità illuminotecnica al set.
La platea rossa
Le sedie rosse imbottite della platea sono il contraltare popolare del palco classico: rosso teatro, velluto stilizzato, fila dopo fila come una vera sala. La regia di Panariello le inquadra spesso dal pubblico verso il palco — è il punto di vista del spettatore portato in TV, una citazione della tradizione della prima serata Rai del varietà di lusso.
3 ordini
di palchi sovrapposti come una grande sala teatrale ottocentesca
Rai 1
l'emittente storica del varietà classico italiano
Nero-oro
la palette codificata del teatro all'italiana
Dettagli del set
Le quinte del
teatro classico.
Foto del nostro archivio del set durante la lavorazione e l'installazione.
Vita seconda
Una tradizione
che attraversa decenni.
Il set teatrale classico è uno degli archetipi più ricorrenti della prima serata Rai: ogni grande varietà — da Mike Bongiorno a Pippo Baudo, da Panariello a Carlo Conti — ha la sua versione della sala teatrale ricostruita in studio. Il nostro set ha attraversato lo show di Panariello per le riprese in onda, è stato smontato a fine programma e i pezzi più curati (colonne tortili, balaustre dorate, finestre starlight) sono rientrati nei nostri laboratori.
Le tecniche del teatro all'italiana messe a punto qui — colonne tortili in finta pietra patinata nero-oro, palchi modulari a tre ordini, finestre retroilluminate starlight — sono entrate nel nostro repertorio per gli altri varietà classici di prima serata su cui lavoriamo. Le ritroviamo applicate in altri progetti di scenografia teatrale per la TV italiana.
Scheda tecnica
Tutti i dati di produzione
- Tipologia
- Set scenografico per varietà televisivo · teatro classico all'italiana ricostruito in studio Rai
- Conduzione
- Giorgio Panariello
- Emittente
- Rai 1 · prima serata
- Tradizione di riferimento
- Il varietà classico italiano della Rai: da Torno Sabato (2000, Telegatto + Oscar TV) a Panariello sotto l'albero (2013) a Panariello-Conti-Pieraccioni Show (2020)
- Architettura del set
- Palchi a tre ordini con loggia centrale · Colonne tortili in finta pietra patinata nero-oro a velature · Balaustre dorate con volute scolpite · Tre finestre arcate retroilluminate a effetto starlight con punti luminosi azzurri · Platea con sedie rosse imbottite e scalinata centrale al palco
- Tecniche
- Struttura portante in metallo · pannelli in vetroresina su anima di polistirolo · stuccature per i bassorilievi · marmorizzazione a olio per il nero-oro · finta pietra a calce per le finestre · LED a punti luminosi per l'effetto starlight
- Il nostro ruolo
- Realizzazione integrale della scenografia del teatro classico ricostruito in studio — colonne, palchi, balaustre, finestre starlight, platea
- Vita seconda
- Set smontato dopo lo show · alcuni elementi (colonne tortili, balaustre) conservati nei nostri laboratori per l'archivio scenografico