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Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Rotocalco enogastronomico · Rai 1 · 2003 — 2013

Occhio alla spesa.

Per il programma Rai 1 sul consumo consapevole abbiamo scolpito una spesa intera — pane, pasta, salumi, verdure, pasticceria. Iperrealistica, in polistirolo e vetroresina.

Storia
Still life di pane oversize scolpito per Occhio alla spesa: pagnotta tonda con striature sulla crosta, michette piccole, brioche intrecciata, pizza con pomodoro, baguette in fette, pancarré in cassetta, donuts, focacce in primo piano; sullo sfondo un secondo banco con salumi e formaggi
Il banco del pane — finito, dipinto a mano
Cantiere del banco del pane nei nostri laboratori: tutte le forme del pane scolpite in polistirolo espanso bianco prima della pittura — pagnotta tonda striata, michette, focaccia, biscotti, fougasse, panini ovali, su una base di poliuretano espanso giallastro
Le stesse forme prima della pittura — polistirolo bianco
Banco dei salumi e delle carni scolpito a mano: pollo intero arrosto, prosciutti crudi a strati, salame rosa, wurstel pinkish, mortadella, costate di manzo rosa con grasso bianco, foglie di insalata verde, su una base bianca in finta pietra a mattoni
Il banco dei salumi e delle carni
Banco delle verdure scolpite e dipinte: zucca arancione, mais con cartoccio, carote arancione vivo, broccoli verde scuro, sedano, melanzane viola, peperoni rossi e gialli, pomodorini rossi, cipolle bianche e rosse, su una base bianca; sullo sfondo balle di gommapiuma
Il banco delle verdure — palette completa
Seconda still life di pane e pasticceria: due baguette in piedi, pretzel giganti dorati, crostate di marmellata rosso/marrone con reticolo, croissant, focacce, donuts, sfogliatelle, due bacchette di pane stesso da meccanico in piedi
Pasticceria — crostate, pretzel, croissant
Banco della pasta scolpita: bundle di spaghetti gialli legati, penne rigate, rigatoni, farfalle, fettuccine arrotolate marroni, mafalde, su una base bianca; sotto, alcune foto di referenza appoggiate sul tavolo da lavoro
Tutti i formati della pasta — scolpiti uno per uno
Cantiere del banco del pane nei laboratori CA — polistirolo bianco prima della pittura
Pane in cantiere. Tutte le forme scolpite in polistirolo, prima della pittura
Banco delle verdure scolpite e dipinte
Verdure di stagione. La palette gastronomica completa — natura morta da camera fissa
Banco della pasta scolpita con foto di referenza sul tavolo da lavoro
Pasta + foto di referenza. Il workflow: ogni formato scolpito guardando la foto del vero

Dietro le quinte

La natura morta fiamminga,
in camera fissa Rai.

La scenografia gastronomica per la TV è una nicchia del mestiere: serve quasi solo per i programmi di consumo o per i talk-show alimentari, ma quando serve, la richiesta è di un iperrealismo che le belle vetrine di plastica non possono dare. Tre tecniche tenute insieme: foto, scolpitura, pittura.

La foto di referenza

Ogni alimento parte da una fotografia reale appoggiata sul tavolo di lavoro: un esemplare vero della pagnotta da fare, una foto da catalogo del salame, una scansione della pasta in formato originale. La scolpitura procede guardando la foto al fianco del polistirolo: non si modella a memoria, perché la memoria romanticizza il pane e la TV non perdona la romanticheria.

La stuccatura di dettaglio

Dopo la scolpitura grezza in polistirolo, ogni pezzo va stuccato a mano per i dettagli che la camera vede: la mollica forata della pagnotta, la grana del salame, la rigatura delle penne, la buccia rugosa della zucca. È un lavoro di microscultura con stucco epossidico e attrezzi da rifinitura — ore di lavoro per ogni pezzo, ma è quello che fa la differenza fra "spesa scolpita" e "iperrealistica".

La pittura a confronto

La policromia gastronomica si fa tenendo la foto di referenza nella mano sinistra e il pennello nella destra. Ogni colore va confrontato direttamente con il vero: il rosso del peperone non è un rosso generico, è quel rosso lì; il rosa del lardo è specifico di quella vena di prosciutto. Acrilici a velature, finitura opaca per il pane e satinata per il prosciutto.

10 anni

di programmazione, dal 2003 al 4 aprile 2013

50 min

la durata della puntata fino al 2012, poi 25 min in Unomattina

5 banchi

scolpiti: pane, pasta, salumi, verdure, pasticceria

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Scenografia gastronomica per programma TV · still life iperrealistico
Programma
Occhio alla spesa · rotocalco enogastronomico Rai 1 dedicato al consumo consapevole
Periodo
Dal 2003 al 4 aprile 2013 · dal lunedì al venerdì · 50 minuti a puntata (2003-2012), poi 25 minuti come rubrica di Unomattina (2012-2013)
Ideazione e conduzione
Alessandro Di Pietro
Regia
Salvatore Perfetto
Scenografia
Patrizia Cardoni
Costumi
Rosaria Rapuano
Fotografia
Ugo Mantova
Produzione
Paolo Saccani (produttore) · Simonetta Fazzari (produttore esecutivo) · Rai
Pezzi realizzati
Banco del pane — pagnotta tonda, brioche, pizza, pancarré, donuts, focacce, michette · banco della pasta — penne, farfalle, rigatoni, spaghetti in bundle, fettuccine, mafalde · banco dei salumi e delle carni — pollo intero, prosciutto, salame, wurstel, mortadella, costate di manzo · banco delle verdure — zucca, mais, carote, broccoli, peperoni, melanzane, cipolle, pomodorini · banco della pasticceria — crostate, pretzel, croissant
Tecniche
Polistirolo espanso scolpito a mano · vetroresina di rinforzo · stuccatura di dettaglio (mollica, grana, rigatura) · pittura acrilica iperrealistica a partire da foto di referenza
Workflow
Ogni alimento parte da una foto di referenza appoggiata sul tavolo da lavoro — modellata a misura reale, raddoppiata di scala, scolpita, irrigidita, dipinta a confronto diretto con la foto. Nessun riferimento generico
Il nostro ruolo
Realizzazione integrale delle still life gastronomiche — scolpitura, rinforzo, finitura policroma, allestimento · still life rinnovate stagione dopo stagione per dieci anni di programmazione
Chiusura del programma
4 aprile 2013 · licenziamento del conduttore Alessandro Di Pietro per pubblicità occulta nella stagione 2011-2012
Vita seconda
Le still life entrate nel catalogo noleggi per fiere alimentari, shooting fotografici, allestimenti commerciali

Vita seconda

La spesa conservata,
stagione dopo stagione.

Occhio alla spesa ha la durata che hanno solo i programmi di servizio Rai: dieci anni, in onda quasi ogni giorno feriale. Per la scenografia gastronomica questo significa che le still life si rinnovano stagione dopo stagione — arriva pasta nuova, verdure di stagione nuova, edizioni con il pane regionale del sud, edizioni con la pasticceria delle feste. È un archivio scenografico che cresce.

Quando il programma chiude nell'aprile 2013, gli alimenti scolpiti tornano nei nostri laboratori. Diversi sono conservati nel catalogo noleggi e tornano utili negli anni successivi: fiere alimentari (Vinitaly, Cibus, salone del gusto), shooting fotografici per packaging di pasta e prodotti italiani, allestimenti di catene di gastronomia e di concept store. La vetroresina non scade — il pane scolpito del 2008 è ancora oggi uguale a se stesso.

Le tecniche di iperrealismo gastronomico messe a punto qui — foto di referenza obbligatoria, stuccatura di dettaglio, pittura a confronto diretto — sono quelle che applichiamo quando arriva una commessa di cibo scolpito ad altri ambiti: dai spot Lavazza con il cibo gigante onirico, alle vetrine per concept store, agli allestimenti museali sull'enogastronomia.