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Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Mostra immersiva · Macro La Pelanda, Roma · 2010

Labirinto Fellini.

La mostra immersiva per il novantesimo di Federico Fellini, curata dai premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo al Macro La Pelanda. Abbiamo contribuito alle sculture di scena: il Rex di Amarcord, gli elefanti del Maestro.

Storia
Il transatlantico Rex di Amarcord ricostruito come scenografia per la Mostra Fellini al Macro La Pelanda: prua scura della nave con la scritta 'GLORIA' sulla fiancata, tre grandi fumaioli rossi, fila di oblò bianchi illuminati lungo la fiancata, sfondo blu notte; la scena è vista attraverso due grandi arcate beige del museo che inquadrano la nave come un quadro
Il Rex di Amarcord. Visto attraverso le arcate del museo come un quadro o un sogno
Vista dell'allestimento museale di Labirinto Fellini al Macro La Pelanda
Allestimento. Le arcate della Pelanda usate come quinte sceniche del percorso labirintico
Altra vista dell'allestimento, con dettagli scenografici
Vista panoramica. Il visitatore si orientava per disorientarsi — la firma di Ferretti
Elefante scolpito a tutto tondo per la Mostra Fellini: corpo dell'animale adagiato a terra in argilla creta grigia, bardatura cerimoniale in finta lamiera dorata sui fianchi con stemma centrale, piccolo padiglione/tempietto in groppa con cupoletta a punta e bandiera, vista laterale completa
L'elefante cerimoniale. Vista intera del pezzo a tutto tondo
Lo stesso elefante visto attraverso due grandi arcate dell'allestimento: il muso di profilo a sinistra in una nicchia, il dorso con padiglione cerimoniale a destra in un'altra arcata, sfondo blu-viola scuro del cyclorama notturno
Le arcate. L'elefante in cornice — il particolare visto come Fellini compose le sue inquadrature
Dettaglio della scolpitura in laboratorio Creation Art per la mostra Fellini: scultura ancora in argilla grezza, in fase di modellazione manuale
In laboratorio. La fase di modellazione in creta — il momento più libero della scolpitura

Dietro le quinte

Sotto la firma di Ferretti,
ma con le nostre mani.

Lavorare per uno scenografo da tre Oscar significa capire la sua grammatica: come usa la cornice, come gioca con le scale, dove vuole il dettaglio e dove invece la suggestione. Abbiamo consegnato i pezzi grezzi e finiti alla Pelanda secondo il suo disegno.

Il modellato in creta

L'elefante nasce come scultura piena in argilla creta nel laboratorio: la stessa tecnica delle statue per il cinema della scuola romana di Cinecittà. La creta consente di modellare in libertà i volumi e i dettagli — la pelle plissata, la grana della groppa, la curva della proboscide — prima di passare alla riproduzione in materiale di scena.

La vetroresina su anima d'acciaio

Dalla creta si fa il calco in gomma siliconica, da cui si stampa la vetroresina con resine poliestere. All'interno una anima d'acciaio dà al pezzo la rigidità per reggere in mostra senza deformarsi e il peso ridotto per gli spostamenti dal laboratorio alla Pelanda. È la stessa tecnica delle statue per parchi a tema, ma con il livello di rifinitura del cinema.

La policromia a mano

La bardatura dorata sui fianchi dell'elefante è patinata a mano a velature successive: un fondo bronzo caldo, poi una velatura d'oro, infine punti di brillantezza puntuali sul rilievo. La finta lamiera è uno degli esercizi tipici del nostro mestiere — far credere che il metallo sia stato battuto a mano da un artigiano dell'antica Persia.

3.000 m²

l'estensione della Pelanda allestita

93 gg

di apertura, dal 30 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011

6× Oscar

le statuette dei curatori Ferretti + Lo Schiavo all'epoca della mostra

Vita seconda

Da una mostra archivio,
a un metodo di laboratorio.

Labirinto Fellini chiude i battenti il 30 gennaio 2011. Le sculture vengono smontate, alcune rientrano nei depositi del MACRO, altre tornano nei nostri laboratori. Il rinoceronte di Giovanni Gianese viene successivamente esposto in altre mostre dedicate al Maestro, segno della qualità museale che quella scenografia ha raggiunto.

Per noi l'eredità più importante non è il singolo pezzo, ma il metodo: come si lavora sotto la direzione di uno scenografo da Oscar, come si traducono i suoi schizzi in un pezzo che regge la scala reale, come si fa una bardatura "finta lamiera" credibile a centimetri dall'occhio del visitatore. Quel metodo è la stessa cosa che applichiamo per i set di Cinecittà World e per le statue dei parchi a tema come Rainbow MagicLand.

Nel 2020, a dieci anni esatti da Labirinto Fellini e per il centenario della nascita del Maestro, Roma celebra di nuovo Fellini con Felliniana a Cinecittà — un'altra mostra con scenografie d'archivio. Le iniziative sul cinema italiano d'autore restano, e il nostro mestiere continua a essere chiamato.

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Allestimento museale immersivo · scenografie a scala reale dedicate al cinema di Federico Fellini
Titolo della mostra
Labirinto Fellini
Date
30 ottobre 2010 — 30 gennaio 2011
Occasione
Novantesimo anniversario della nascita di Federico Fellini · cinquantenario de La Dolce Vita · costola del Festival del Cinema di Roma 2010
Sede
Macro La Pelanda · Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma · ex Mattatoio del Testaccio · 3.000 m² di spazi espositivi
Concept e allestimento immersivo
Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo — scenografi vincitori di tre Oscar a testa al momento della mostra
Sezione "La Grande Parata"
Curata da Sam Stourdzé · materiali d'archivio, copertine di riviste, foto, clip, disegni del Maestro
Rinoceronte di E la nave va
Ricostruito da Giovanni Gianese (citato dalla stampa specializzata)
Il nostro contributo
Sculture di scena per l'allestimento immersivo. Tra i pezzi:
  • Transatlantico Rex — la silhouette monumentale della nave di Amarcord (1973), realizzata come quinta da inquadrare attraverso le arcate del museo
  • Elefante cerimoniale a tutto tondo · scolpito in creta, riprodotto in vetroresina su anima d'acciaio, finito policromo a mano · bardatura in finta lamiera dorata, padiglione/tempietto in groppa
  • Altre sculture e scenografie dei film del Maestro
Tecniche
Scolpitura in argilla creta · calco in gomma siliconica · colata in vetroresina su anima d'acciaio · finitura policroma a mano · pittura scenografica a velature per gli effetti di finta lamiera dorata · silhouette piatte sagomate per il Rex
Orari
Martedì-domenica, 16:00 – mezzanotte · biglietto € 7 intero / € 5 ridotto
Eredità
Le tecniche di scolpitura policroma — tradizione della scuola romana di Cinecittà — applicate sotto la direzione di Ferretti all'omaggio per uno dei maggiori autori del cinema italiano