Mostra immersiva · Macro La Pelanda, Roma · 2010
Labirinto Fellini.
La mostra immersiva per il novantesimo di Federico Fellini, curata dai premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo al Macro La Pelanda. Abbiamo contribuito alle sculture di scena: il Rex di Amarcord, gli elefanti del Maestro.
Dietro le quinte
Sotto la firma di Ferretti,
ma con le nostre mani.
Lavorare per uno scenografo da tre Oscar significa capire la sua grammatica: come usa la cornice, come gioca con le scale, dove vuole il dettaglio e dove invece la suggestione. Abbiamo consegnato i pezzi grezzi e finiti alla Pelanda secondo il suo disegno.
Il modellato in creta
L'elefante nasce come scultura piena in argilla creta nel laboratorio: la stessa tecnica delle statue per il cinema della scuola romana di Cinecittà. La creta consente di modellare in libertà i volumi e i dettagli — la pelle plissata, la grana della groppa, la curva della proboscide — prima di passare alla riproduzione in materiale di scena.
La vetroresina su anima d'acciaio
Dalla creta si fa il calco in gomma siliconica, da cui si stampa la vetroresina con resine poliestere. All'interno una anima d'acciaio dà al pezzo la rigidità per reggere in mostra senza deformarsi e il peso ridotto per gli spostamenti dal laboratorio alla Pelanda. È la stessa tecnica delle statue per parchi a tema, ma con il livello di rifinitura del cinema.
La policromia a mano
La bardatura dorata sui fianchi dell'elefante è patinata a mano a velature successive: un fondo bronzo caldo, poi una velatura d'oro, infine punti di brillantezza puntuali sul rilievo. La finta lamiera è uno degli esercizi tipici del nostro mestiere — far credere che il metallo sia stato battuto a mano da un artigiano dell'antica Persia.
3.000 m²
l'estensione della Pelanda allestita
93 gg
di apertura, dal 30 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011
6× Oscar
le statuette dei curatori Ferretti + Lo Schiavo all'epoca della mostra
Vita seconda
Da una mostra archivio,
a un metodo di laboratorio.
Labirinto Fellini chiude i battenti il 30 gennaio 2011. Le sculture vengono smontate, alcune rientrano nei depositi del MACRO, altre tornano nei nostri laboratori. Il rinoceronte di Giovanni Gianese viene successivamente esposto in altre mostre dedicate al Maestro, segno della qualità museale che quella scenografia ha raggiunto.
Per noi l'eredità più importante non è il singolo pezzo, ma il metodo: come si lavora sotto la direzione di uno scenografo da Oscar, come si traducono i suoi schizzi in un pezzo che regge la scala reale, come si fa una bardatura "finta lamiera" credibile a centimetri dall'occhio del visitatore. Quel metodo è la stessa cosa che applichiamo per i set di Cinecittà World e per le statue dei parchi a tema come Rainbow MagicLand.
Nel 2020, a dieci anni esatti da Labirinto Fellini e per il centenario della nascita del Maestro, Roma celebra di nuovo Fellini con Felliniana a Cinecittà — un'altra mostra con scenografie d'archivio. Le iniziative sul cinema italiano d'autore restano, e il nostro mestiere continua a essere chiamato.
Scheda tecnica
Tutti i dati di produzione
- Tipologia
- Allestimento museale immersivo · scenografie a scala reale dedicate al cinema di Federico Fellini
- Titolo della mostra
- Labirinto Fellini
- Date
- 30 ottobre 2010 — 30 gennaio 2011
- Occasione
- Novantesimo anniversario della nascita di Federico Fellini · cinquantenario de La Dolce Vita · costola del Festival del Cinema di Roma 2010
- Sede
- Macro La Pelanda · Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma · ex Mattatoio del Testaccio · 3.000 m² di spazi espositivi
- Concept e allestimento immersivo
- Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo — scenografi vincitori di tre Oscar a testa al momento della mostra
- Sezione "La Grande Parata"
- Curata da Sam Stourdzé · materiali d'archivio, copertine di riviste, foto, clip, disegni del Maestro
- Rinoceronte di E la nave va
- Ricostruito da Giovanni Gianese (citato dalla stampa specializzata)
- Il nostro contributo
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Sculture di scena per l'allestimento immersivo. Tra i pezzi:
- Transatlantico Rex — la silhouette monumentale della nave di Amarcord (1973), realizzata come quinta da inquadrare attraverso le arcate del museo
- Elefante cerimoniale a tutto tondo · scolpito in creta, riprodotto in vetroresina su anima d'acciaio, finito policromo a mano · bardatura in finta lamiera dorata, padiglione/tempietto in groppa
- Altre sculture e scenografie dei film del Maestro
- Tecniche
- Scolpitura in argilla creta · calco in gomma siliconica · colata in vetroresina su anima d'acciaio · finitura policroma a mano · pittura scenografica a velature per gli effetti di finta lamiera dorata · silhouette piatte sagomate per il Rex
- Orari
- Martedì-domenica, 16:00 – mezzanotte · biglietto € 7 intero / € 5 ridotto
- Eredità
- Le tecniche di scolpitura policroma — tradizione della scuola romana di Cinecittà — applicate sotto la direzione di Ferretti all'omaggio per uno dei maggiori autori del cinema italiano