Serie TV · Lux Vide · Sony · Rai · 2020
Leonardo.
Per la serie internazionale su Leonardo da Vinci con Aidan Turner, abbiamo ricostruito un intero villaggio rinascimentale — cortili lombardi, archi gotici, palazzi a bifore.
Dettagli del set
Il Quattrocento
a grandezza naturale.
Cinque tipologie architettoniche, un solo cantiere a cielo aperto. Il marzo 2020 ci ha sorpresi alla fine delle finiture.
Dietro le quinte
Il Quattrocento a cielo aperto,
a marzo 2020.
Il cantiere chiude il 13 marzo 2020 — l'ultimo giorno prima del lockdown nazionale. È la data che ricorderemo come uno spartiacque: le finiture del set di Leonardo erano in chiusura, e da quel giorno il mondo è cambiato.
L'intonaco modulato a ocra-sabbia
Le pareti del palazzo lombardo sono in intonaco modulato applicato direttamente sui pannelli di polistirolo + vetroresina. La modulazione del colore è ottenuta a velature di terre naturali (ocra giallo, ocra rosso, terra di Siena), come farebbe un fresco rinascimentale. Niente colore industriale piatto: il muro deve sembrare aver vissuto cinque secoli.
I capitelli a foglie d'acanto
I capitelli delle colonne del cortile sono scolpiti a tutto tondo: foglie d'acanto stilizzate alla maniera del Quattrocento lombardo, non al gusto romano-classico (più rigido), non al gusto del Cinquecento maturo (più morbido). Bramante e Filarete sono i riferimenti — Leonardo li conosceva, e il regista vuole un capitello che lo sguardo dell'epoca trovi familiare.
Il legno vero del ballatoio
Le travi del tetto, le porte massello, il ballatoio in legno sospeso fra le due ali del palazzo sono in legno vero, non scenografico. È una scelta di mestiere: il legno strutturale di scena dura il tempo della produzione, e la camera in primo piano lo legge senza ricorrere a effetti speciali. Il peso fisico del materiale supporta la regia.
13 mar
2020 · ultimo giorno di cantiere prima del lockdown
8 ep.
la durata della serie · in onda Rai 1 primavera 2021
5
tipologie architettoniche fra palazzo, cortile, corridoio, ballatoio, villaggio
Scheda tecnica
Tutti i dati di produzione
- Tipologia
- Set scenografici esterni per serie televisiva · architetture rinascimentali a grandezza naturale
- Serie
- Leonardo · 8 episodi · in onda primavera 2021
- Coproduzione
- Lux Vide · Sony Pictures Television · France Télévisions · Rai Fiction · Big Light Productions
- Protagonista
- Aidan Turner nel ruolo di Leonardo da Vinci
- Periodo di lavorazione
- Cantiere fino al 13 marzo 2020 · riprese sospese dal lockdown, riprese dopo l'estate 2020
- Elementi realizzati
- Villaggio rinascimentale a cielo aperto · palazzo gotico-lombardo a due piani con bifore e archi a sesto acuto · cortile interno con portico a tre arcate, colonne con capitelli a foglie d'acanto · corridoio-galleria di arcate gotiche in finta pietra erosa · ballatoio in legno sospeso fra due ali del palazzo
- Tecniche
- Polistirolo espanso scolpito a mano · intonaco modulato per la finitura ocra-sabbia · finta pietra per bugne e capitelli · legno reale per travi del tetto, porte massello, balaustre, ballatoi
- Il nostro ruolo
- Realizzazione integrale del villaggio rinascimentale — scolpitura, intonaco, finta pietra, montaggio in opera del set a cielo aperto
- Vita seconda
- Set smontato dopo le riprese · alcuni elementi (colonne, capitelli, bifore) conservati nei nostri laboratori per riusi rinascimentali
Vita seconda
La serie in onda,
il set smontato.
Leonardo va in onda su Rai 1 nella primavera del 2021, con buoni ascolti e distribuzione internazionale. I nostri set vengono smontati dopo le riprese — è la regola del cinema, anche per i kolossal televisivi.
Alcune scolpiture singole tornano nei nostri laboratori per riusi futuri: le colonne con capitelli a foglie d'acanto, le bifore in cotto, i blocchi di finta pietra patinata. Sono elementi che entrano nel nostro repertorio quattrocento lombardo e saranno utili la prossima volta che un set richiede quell'epoca specifica.
Leonardo resta nella nostra memoria come il cantiere che ha chiuso il 13 marzo 2020: le ultime finiture, gli ultimi colpi di pittura sull'intonaco, e poi il silenzio del lockdown nazionale per i mesi successivi.