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Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Mostre, eventi, musei · Milano · Maggio — Ottobre 2015

Expo Milano 2015.

Per l'Esposizione Universale — oltre ventuno milioni di visitatori — abbiamo realizzato scenografie e installazioni per i padiglioni del tema "Nutrire il Pianeta".

Storia
Pannello scenografico con dieci api dorate giganti scolpite a tutto tondo su una parete rocciosa grigia per Expo Milano 2015: ogni ape lunga circa un metro, corpo dorato a bande, ali traslucide bianche, zampe articolate, disposte su sfondo di parete in finta pietra con rilievi di rami secchi
Le api dorate giganti installate al padiglione
Altra vista dell'installazione museale dell'Expo: dettaglio architettonico interno con materiali scenografici di Creation Art
Un'altra sezione dell'installazione museale
Reef Ball del Padiglione Oman a Expo Milano 2015: due elementi scenografici campaniformi grigi alti circa un metro e mezzo, con fori laterali rotondi che imitano le aperture per la fauna marina, etichette nere sulla sommità per le didascalie del progetto Pro-Creator di ripopolamento ittico
Le Reef Ball del progetto Pro-Creator
Padiglione Qatar a Expo Milano 2015 visto di notte: la facciata curva è ricoperta dal rivestimento Jereer — trama intrecciata color paglia con inserti bordeaux della bandiera qatariota — illuminata dall'interno; in primo piano la bandiera del Qatar issata su pennone, l'ingresso ad arco bianco a destra
Il Padiglione Qatar di notte — la facciata Jereer illuminata
Dettaglio della facciata intrecciata del Padiglione Qatar: la superficie ricreata in vetroresina riproduce il pattern del Jereer tradizionale, cinque tonalità di filato color paglia con strisce orizzontali e una fascia centrale di rombi bordeaux della bandiera; gru gialla del cantiere visibile in alto a destra, cisterna blu in basso a destra
La facciata Jereer in fase di montaggio — dettaglio
La statua dell'uomo di Qatar installata nel padiglione: pescatore-contadino con kefiah a quadri bianchi e rossi, camicia bianca abbottonata, barba grigia, occhi azzurri, espressione fiera, mani giunte sul petto, dietro un fondale animato di immagini del paese; illuminazione di scena blu
L'uomo di Qatar, installato nel padiglione

Dietro la statua di Qatar

Quattro mesi
nei nostri laboratori.

Dalla bozza in argilla creta al pezzo finale dipinto a mano e installato nel padiglione. Le foto del cantiere documentano la lavorazione mese per mese.

La statua dell'uomo di Qatar in fase di scolpitura nei nostri laboratori: figura maschile a grandezza naturale in argilla creta color sabbia, postura del pescatore con un mano sul petto, vesti a pieghe scolpite, kefiah modellata sulla testa; sullo sfondo il logo SCENO IDEA sulla parete del laboratorio e altre sculture in lavorazione
Argilla creta, vista frontale di tre quarti
La stessa statua vista di profilo: postura della figura del pescatore qatariota, drappi della tunica modellati a pieghe, kefiah scolpita sulla testa, base in cemento grezzo, capannone del laboratorio sullo sfondo
Vista laterale, profilo della figura
La statua in fase più avanzata di lavorazione, ancora color terra di siena: viso modellato a barba, panneggi della camicia rifiniti a stuccino, anatomia delle mani definita; capannone del laboratorio con materiali sullo sfondo
Pezzo a fase intermedia, finiture in corso
Vista di tre quarti della statua in cantiere: posa del braccio destro sollevato verso il petto, kefiah modellata sopra la testa, lunga tunica che scende fino ai piedi, base di cemento grezzo, parete del laboratorio sullo sfondo
Vista di tre quarti, gesto del braccio
La statua in vista frontale, gambe leggermente divaricate in posa del cammino, mano destra al petto, kefiah modellata, viso barbuto rivolto verso destra; pareti del laboratorio sullo sfondo con altre sculture parziali
Vista frontale, la postura del cammino

Dietro le quinte

Tre padiglioni,
tre paesi, tre tecniche.

La nostra firma sull'Expo Milano 2015 attraversa tre committenti diversi — Italia, Oman, Qatar — con tre grammatiche tecniche distinte: la scultura organica delle api dorate, la finta pietra cementizia dei Reef Ball, il trompe-l'œil del giunco intrecciato della facciata Jereer.

Le api dorate del Padiglione Italia

Per la sezione sulla biodiversità e impollinazione del Padiglione Italia, api a tutto tondo ingrandite a misura di visitatore. Corpi dorati a bande, ali traslucide, parete rocciosa in finta pietra come ambiente naturale di volo. La scolpitura del pelo addominale dell'ape è il dettaglio che gli scolari di scuola media riconoscevano dal libro di scienze.

I Reef Ball del Padiglione Oman

Per il progetto Pro-Creator di ripopolamento ittico oceanico, le Reef Ball scenografiche sono in finta pietra di cemento marino: forme campaniformi grigie con fori laterali per il passaggio della fauna sottomarina. È la copia scenografica delle vere strutture che si calano sul fondale dell'Oman per ricostruire la barriera corallina.

Il rivestimento Jereer del Qatar

Per il Padiglione Qatar abbiamo realizzato il rivestimento "Jereer" della facciata — replica del cesto intrecciato in foglie di palma con inserti bordeaux della bandiera qatariota. La tecnica è il trompe-l'œil del giunco: il cesto sembra fatto di foglie vere, ma è vetroresina dipinta. La statua dell'uomo qatariota con kefiah a quadri rossi chiude l'identità nazionale del padiglione.

21,5 M

visitatori in sei mesi · 145 paesi partecipanti

3

padiglioni nostri: Italia, Oman, Qatar

6 mesi

di esposizione continua · 1° maggio — 31 ottobre 2015

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Scenografie e installazioni per padiglioni dell'Esposizione Universale
Localizzazione
Sito espositivo Expo Milano 2015 · Rho-Pero (Milano)
Durata dell'evento
1° maggio — 31 ottobre 2015 · sei mesi di esposizione
Tema dell'Expo
"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" — il cibo come questione planetaria
Visitatori totali
Oltre 21,5 milioni in sei mesi · 145 paesi partecipanti
Opere realizzate per i padiglioni
  • Padiglione Italia · api dorate giganti scolpite a tutto tondo · ali traslucide, corpi dorati a bande, parete rocciosa in finta pietra — installazione del percorso sulla biodiversità e l'impollinazione
  • Padiglione Oman · Reef Ball scenografiche per il progetto Pro-Creator di ripopolamento ittico · campaniformi grigie in finta pietra di cemento marino, fori laterali per la fauna
  • Padiglione Qatar · statua monumentale dell'uomo qatariota (pescatore-contadino con kefiah a quadri rossi) · rivestimento Jereer della facciata che riproduce il cesto intrecciato in foglie di palma con inserti bordeaux della bandiera
Tecniche
Vetroresina su anima in acciaio inox · finitura policroma a mano · trompe-l'œil materici (finta pietra, finto giunco intrecciato, finto rilievo organico)
Resistenza richiesta
Sei mesi di esposizione continua · oltre 21 milioni di visitatori · contatto continuo con pubblico (bambini, fotografie in primo piano), variazioni di temperatura e umidità
Vita seconda
Padiglioni smontati a fine evento · alcune sculture (api, statua qatariota) conservate nei nostri laboratori per riusi

Vita seconda

Sei mesi di esposizione,
una vita di repertorio.

Expo Milano 2015 chiude il 31 ottobre con un bilancio storico per le esposizioni universali in Italia. I padiglioni vengono smontati nei mesi successivi e il sito espositivo di Rho-Pero entra in una nuova fase — oggi è il MIND Milano Innovation District, polo della ricerca biotecnologica.

Per noi Expo 2015 resta uno dei momenti più visibili del nostro lavoro per gli eventi pubblici di massa. Alcune sculture sono tornate nei nostri laboratori e sono entrate nel repertorio: le tecniche di scolpitura organica delle api, di finta pietra di cemento marino delle Reef Ball, di trompe-l'œil del giunco del rivestimento Jereer sono entrate stabilmente nei nostri progetti di scenografia di mostre, eventi e padiglioni successivi.