Salta al contenuto

Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Cars Road Trip · Walt Disney Studios Park · Disneyland Paris · cantiere 2020 · apertura 17 giugno 2021

So Big It's Nuts!

Per Cars Road Trip, l'attrazione che ha riaperto lo Studio Tram Tour del Walt Disney Studios Park trasformandolo in un viaggio dentro l'universo di Saetta McQueen, abbiamo scolpito le scenografie oversize della prima e della terza tappa — chiave inglese, bulloni, pneumatici e la cabina che affonda con Saetta dentro a Radiator Springs.

Storia
Chiave inglese gigante scolpita in polistirolo bianco nel laboratorio Creation Art, lunga circa quattro metri, posata orizzontalmente con la scritta «SO BIG IT'S NUTS!» in bassorilievo sul manico, accanto due bulloni esagonali giganti uno appoggiato a terra e uno su pallet di legno; sullo sfondo statue classiche e fregi del nostro archivio
«SO BIG IT'S NUTS!» Il pezzo-firma della tappa World's Largest Lugnut
I due bulloni esagonali giganti scolpiti in polistirolo bianco, vista ravvicinata: forma esagonale con foro centrale per la chiave inglese, scolpiti a tutto tondo, posti su pallet di legno nel piazzale del laboratorio, accanto la parte iniziale della chiave inglese con la scritta in bassorilievo
I bulloni esagonali. I «lug nuts» giganti che danno il nome alla tappa
Tre pneumatici giganti scolpiti in polistirolo bianco grezzo, ognuno con disegno di battistrada diverso (uno a tasselli quadrati, uno a tasselli esagonali, uno a strisce orizzontali), posati di taglio nel laboratorio sui pallet di legno con sullo sfondo statue classiche del nostro magazzino
I tre pneumatici giganti. Tre battistrada diversi — come scarti di un'officina sulla Route 66
Casetta-officina scenografica in polistirolo, ancora nel laboratorio: tetto in lamiera ondulata grigia stilizzata, doppia porta in legno con rete metallica chiusa, pareti laterali a doghe corrugate, dimensioni circa un'altezza d'uomo e mezza, posata su pavimento del capannone con scala alle spalle
La casetta-officina. Lamiera ondulata e porte a rete in stile Radiator Springs

Dietro le quinte · le tre tappe di Cars Road Trip

Tre tappe,
sette minuti di viaggio.

Cars Road Trip riporta in vita il vecchio Studio Tram Tour: Behind the Magic (1989-2019) trasformandolo in un viaggio di sette minuti dentro l'universo di Cars. Il visitatore sale su un tram a tema Route 66 e attraversa tre tappe sceniche. Noi abbiamo realizzato pezzi per la prima e per la terza.

1 · World's Largest Lugnut

La prima tappa è il monumento cartoon più grande del mondo: la chiave inglese gigante «SO BIG IT'S NUTS!» piantata in mezzo al deserto della Cars Land. Sotto, due bulloni esagonali di un metro e mezzo fanno da basamento, e tre pneumatici completano il quadro come fossero scarti di un'officina. Le statue di Saetta McQueen, Luigi e Guido in plastica restano in posa fissa per la foto-ricordo. I nostri pezzi grezzi sono tutti qui.

2 · Cars-tastrophe Canyon

La seconda tappa recupera il vecchio Catastrophe Canyon dello Studio Tram Tour (1989) e lo ribattezza in chiave Cars: il tram entra nel canyon, una valanga di rocce precipita, un'esplosione di fuoco riempie l'aria, un fiume d'acqua spazza via tutto. Effetti meccanici e idraulici riutilizzati dal sistema originale, allestiti dai team Disney Imagineering. Su questa tappa non abbiamo lavorato.

3 · Mater-piece

La terza e ultima tappa è l'omaggio a Carl Attrezzi (Mater) — il carro attrezzi rugginoso amico di Saetta. Il visitatore arriva al cuore di Radiator Springs: officina con tetto in lamiera ondulata, la cabina cilindrica progettata per affondare nell'acqua del set bagnato con Saetta McQueen al suo interno, la Tour Eiffuel di fusti di benzina. La nostra casetta e la cabina sono di questa tappa.

~4 m

la lunghezza della chiave inglese «So Big It's Nuts!» per la tappa Lugnut

7 min

la durata del giro completo di Cars Road Trip su tram tematizzato

17 giu 2021

la data di apertura ufficiale dell'attrazione al pubblico del parco francese

Pezzi del laboratorio · cantiere 4 settembre 2020

La casetta di Radiator Springs
e la cabina che affonda.

La casetta-officina e la cabina cilindrica vanno nella terza tappa, Mater-piece: un omaggio a Radiator Springs e al carro attrezzi Carl Attrezzi (Mater). La cabina è progettata per essere posizionata in modo da affondare quando il set si bagna, con Saetta McQueen al suo interno che fa capolino dall'oblò. Foto del nostro archivio del 4 settembre 2020.

Vista frontale di tre pneumatici giganti scolpiti in polistirolo bianco grezzo nel laboratorio, ognuno con disegno di battistrada diverso, posati in fila verticalmente, sullo sfondo statue classiche e ritratti policromi del nostro archivio scenografico
Pneumatici giganti per Lugnut — tre battistrada diversi
Vista laterale della casetta-officina in polistirolo: forma squadrata con tetto spiovente in lamiera ondulata grigia, una porta sulla parte frontale visibile, pareti in pannelli stratificati, panorami in lontananza del cantiere
Casetta di Mater-piece, vista laterale
La casetta-officina con porte aperte mostrando l'interno scuro vuoto: struttura interna metallica visibile, pallet di legno sul pavimento, scaletta a pioli a sinistra, vista dall'esterno della facciata fronte
Casetta — porte aperte sull'interno
Vista frontale della casetta con la doppia porta a rete metallica aperta su retro vuoto, scritta CAS parzialmente visibile sopra all'arco, in primo piano frammenti di polistirolo sul pavimento, statua verde a sinistra dello sfondo
Doppia porta a rete — dettaglio Radiator Springs
Vista dall'interno della casetta: pareti grigio scuro con struttura interna a graticcio metallico, pallet di legno sul fondo, pavimento del laboratorio in cemento polveroso, struttura aperta come una vetrina di esposizione
Vista interna della casetta-officina
Vista ravvicinata della doppia anta in legno con rete metallica della casetta scenografica: cerniere metalliche dorate, struttura a X delle traverse della porta, tetto in lamiera ondulata sopra, dettaglio del nostro mestiere di falegnameria
Doppia anta con rete metallica — dettaglio
Grande silos cilindrico stratificato a piani sovrapposti scolpito in polistirolo bianco grezzo, alto circa tre metri, struttura cilindrica con cerchiature orizzontali a costole e listoni verticali in legno di rinforzo, posato nel laboratorio con vetrate in lontananza
Cabina cilindrica — progettata per affondare con Saetta dentro
Vista laterale del silos cilindrico in fase di finitura: superficie a strisce orizzontali bianche, cerchi di rinforzo verticali in legno, base larga, sale verticalmente verso l'alto a forma di cono leggero
La cabina — vista laterale di profilo
Dettaglio del montaggio dei cerchi metallici di rinforzo del silos: due operai in tuta da lavoro stanno assemblando le due bande circolari in acciaio che racchiudono il guscio del silos, vista dall'alto, frammenti di polistirolo sparsi sul pavimento
La cabina — cerchi metallici di rinforzo in fase di montaggio

L'attrazione installata · post 17 giugno 2021

I nostri pezzi
dentro al parco.

A pittura ultimata e con le statue Pixar in posizione, i pezzi-firma scolpiti nei nostri laboratori si vedono oggi sulla rotta di Cars Road Trip: la chiave inglese in primo piano della tappa Lugnut, la cabina cilindrica con Saetta che fa capolino, i pneumatici integrati nella quinta. Foto ufficiali dell'attrazione, pubbliche.

La chiave inglese gigante «SO BIG IT'S NUTS!» installata e dipinta sulla tappa World's Largest Lugnut di Cars Road Trip al Walt Disney Studios Park di Disneyland Paris: la chiave color metallo argentato sotto il sole del parco, scritta in bassorilievo rossa, ambientazione desertica Pixar
La chiave inglese a Lugnut — pittura finita, in posizione
La cabina cilindrica scolpita da Creation Art installata nel set di Cars Road Trip, dipinta nei colori dell'attrazione, con Saetta McQueen che fa capolino dal foro/oblò centrale come se la cabina stesse affondando nell'acqua del set bagnato
La cabina con Saetta dentro — quella che si chiamava silos
I pneumatici giganti scolpiti da Creation Art installati nella scenografia di Cars Road Trip al Walt Disney Studios Park: tre pneumatici monumentali a battistrada diverso dipinti color gomma nera, integrati nella quinta cartoonesca dell'officina di Radiator Springs/Lugnut
I pneumatici integrati nella scenografia del parco

Vita seconda · l'attrazione

Da Marino
a Radiator Springs.

I pezzi sono partiti via gomma dai nostri laboratori verso Marne-la-Vallée nell'autunno 2020. Sono stati assemblati, dipinti e integrati all'attrazione meccanica dai team Walt Disney Imagineering Paris, sotto la direzione creativa di Tom Fitzgerald e l'art direction di Beth Clapperton.

Il 17 giugno 2021 Cars Road Trip è stata inaugurata al pubblico del Walt Disney Studios Park (con anteprima soft il 15 giugno) al posto del vecchio Studio Tram Tour: Behind the Magic chiuso nel 2019 dopo trent'anni di servizio (1989-2019). La nuova attrazione fa parte della trasformazione decennale del parco in Disney Adventure World, annunciata nel 2018 e ancora in corso oggi. La nostra chiave inglese «SO BIG IT'S NUTS!» resta uno dei pezzi-firma fotografati dai visitatori al primo stop.

Le tecniche dell'oggetto fuori scala — il cortocircuito ottico fra utensile di adulto e bambino spettatore — sono entrate nel nostro repertorio standard per i progetti di parco a tema. Le ritroviamo applicate al food truck Bollywood di Walibi, al bestiario del Braccio e la Mente, alle colonne-pedina del Luneur Park.

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Attrazione
Cars Road Trip — reimagining dello Studio Tram Tour: Behind the Magic (1989-2019). Tram tematizzato che attraversa tre tappe sceniche dell'universo Pixar Cars, durata 7 minuti.
Le tre tappe
1. World's Largest Lugnut — monumento fuori scala con statue di Saetta McQueen, Luigi e Guido · 2. Cars-tastrophe Canyon — recupera gli effetti idraulici e di fuoco del vecchio Catastrophe Canyon · 3. Mater-piece — Radiator Springs con la Tour Eiffuel di Carl Attrezzi
Committente
Walt Disney Studios Park · parte di Disneyland Paris · Marne-la-Vallée (Île-de-France, Francia) · per la trasformazione decennale in Disney Adventure World
Walt Disney Imagineering Paris
Direzione creativa Tom Fitzgerald · art direction Beth Clapperton
Apertura al pubblico
17 giugno 2021 · anteprima soft 15 giugno 2021
Periodo del nostro cantiere
Cantiere settembre 2020 · foto del nostro archivio datate 4 settembre 2020 · trasporto via gomma a Marne-la-Vallée nell'autunno 2020
Pezzi per la tappa 1 · World's Largest Lugnut
Chiave inglese gigante «SO BIG IT'S NUTS!» ~4 m, scritta in bassorilievo sul manico · Due bulloni esagonali giganti ~1,5 m a tutto tondo · Tre pneumatici giganti con tre battistrada diversi (quadrati, esagonali, orizzontali)
Pezzi per la tappa 3 · Mater-piece
Casetta-officina con tetto in lamiera ondulata e doppia porta a rete metallica · stile Radiator Springs · Cabina cilindrica stratificata a piani sovrapposti ~3 m · progettata per essere posizionata in modo da affondare nell'acqua del set bagnato, con Saetta McQueen al suo interno
Tecniche
Polistirolo espanso ad alta densità scolpito a mano · vetroresina stratificata di irrigidimento · carpenteria metallica per le strutture portanti del silos · falegnameria reale per le porte a rete metallica della casetta · finitura policroma curata in loco da Walt Disney Imagineering Paris
Logistica
Trasporto via gomma dai nostri laboratori a Marne-la-Vallée per il montaggio finale e la pittura definitiva sotto la direzione Disney Imagineering
Il nostro ruolo
Contributo alla realizzazione dei pezzi scenografici della tappa 1 (World's Largest Lugnut) e della tappa 3 (Mater-piece) — scolpitura, irrigidimento, falegnameria di precisione, consegna pronta per la pittura finale in parco
Fonti
Walt Disney Studios Park (sito ufficiale Disneyland Paris) · DLP Welcome · Wikipedia Cars Road Trip · Wikipedia Walt Disney Studios Park