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Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Cinecittà World

Set cinematografico · Ben-Hur 2016 · Castel Romano

Ben Hur.

Sedicimila metri quadrati di Circo di Massenzio ricostruiti da zero — il set del kolossal di Timur Bekmambetov, oggi attrazione di Roma World e set di "Those About to Die" di Emmerich.

Storia
L'arena del Circo di Massenzio ricostruita a Castel Romano per il film Ben-Hur 2016: vista dalle tribune verso la pista sabbiosa dell'ippodromo, mura perimetrali in finta pietra con archi dei carceres, gradinate, terreno color sabbia dell'arena al centro, cielo nuvoloso
L'arena vista dalle tribune — Castel Romano, 2016.
Aquila imperiale per Ben Hur scolpita in argilla creta grigia nei nostri laboratori: rapace antropomorfo con grandi ali aperte distese sui lati, becco aperto, sguardo fiero verso destra, piume delle ali modellate singolarmente; sullo sfondo parete del laboratorio in blocchi di calcestruzzo grezzo
L'aquila imperiale, fase argilla nei nostri laboratori
Colonna in finta pietra marmorea per il set di Ben Hur: festone di foglie scolpite e due teste leonine ai lati, capitello traforato a forma di bocciolo; il pezzo è posato in un nicchione del laboratorio con muratura in finta pietra ai lati
La colonna con festone e teste leonine
Altra vista dell'aquila imperiale in argilla, dettaglio del busto, della testa e delle zampe scolpite a tutto tondo
L'aquila, vista frontale
Vista panoramica dell'area Roma World di Cinecittà World oggi: l'arena del Circo di Massenzio scenografica in funzione come attrazione, mura della scenografia, sabbia della pista
L'arena oggi, vista d'insieme di Roma World
Elementi architettonici del set Ben Hur in lavorazione: capitelli, basamenti, blocchi di muratura in finta pietra di varie misure
Altri elementi architettonici del Circo

Dietro le quinte

Sedicimila metri quadri,
bighe vere.

Il set di Ben-Hur ha una caratteristica rara per i kolossal: non è stato smontato. La nostra arena del Circo di Massenzio sopravvive al film e diventa attrazione di Roma World. Tre tecniche scenografiche tenute insieme: finta pietra a conci, scolpitura policroma in argilla, finto marmo statuario.

La pietra dei conci squadrati

Le mura perimetrali del circo sono in finta pietra a conci squadrati: ogni blocco è scolpito come se fosse stato cavato alla cava romana e poi posato a secco. La patina è in terre naturali — ocra gialla, ocra rossa, neri vegetali — stesa a velature successive per simulare i secoli di sole sulla pietra antica.

Le aquile in argilla

Le aquile imperiali nascono come scultura piena in argilla creta: i marionettisti dei nostri laboratori modellano le piume delle ali una per una, poi le passano in calco siliconico, colata in vetroresina su anima d'acciaio, e finitura policroma a mano. È la grammatica della scuola romana di Cinecittà applicata all'iconografia imperiale.

Il marmo statuario delle colonne

Le colonne marmoree con capitelli a bocciolo, festoni di foglie e teste leonine ai lati sono in vetroresina con marmorizzazione a olio: il marmo statuario bianco-grigio è dipinto vena per vena al pennello, sopra fondo bianco-avorio. Ogni colonna è un trompe-l'œil del marmo apuano — leggera in vetroresina, pesante allo sguardo della macchina da presa.

16.000 m²

l'arena del Circo di Massenzio · la più grande mai in Italia per un film

8 anni

in scena: 2016 Ben-Hur, 2018+ Roma World, 2024 Those About to Die

Bighe vere

le bighe del film sono ancora oggi le stesse usate dai visitatori del parco

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Set cinematografico monumentale · Circo di Massenzio ricostruito 1:1 con corse di bighe reali
Film
Ben-Hur · MGM · Paramount Pictures · uscita 2016
Regia
Timur Bekmambetov · produzione esecutiva Mark Burnett · Roma Downey
Localizzazione
Castel Romano · area dei vecchi Studios Dinocittà di Dino De Laurentiis · oggi parte di Cinecittà World / Roma World
Dimensioni dell'arena
16.000 m² di pista sabbiosa con tribune e archi dei carceres · la più grande arena mai costruita in Italia per un film
Opere realizzate
  • Arena del Circo di Massenzio — mura perimetrali in finta pietra a conci squadrati, gradinate per le tribune, archi dei carceres, pista sabbiosa
  • Aquile imperiali a tutto tondo — scolpite in argilla creta su struttura portante d'acciaio, calco in gomma, colata in vetroresina, patinatura finale
  • Colonne marmoree con capitelli traforati a bocciolo, festoni di foglie e teste leonine
  • Elementi decorativi architettonici della pista e delle tribune
Le bighe
Le bighe del film sono le stesse oggi utilizzate da stuntman e visitatori sul tour di Ben Hur di Roma World — non repliche, ma i mezzi originali del set di Bekmambetov
Vita post-film
Il set non viene smantellato a fine riprese. Diventa attrazione permanente del parco Roma World (sottogruppo di Cinecittà World) · nel 2024 ospita le riprese di "Those About to Die", la serie di Roland Emmerich con Anthony Hopkins
Tecniche
Scolpitura in argilla creta · calco in gomma siliconica · colata in vetroresina su anima d'acciaio · finitura policroma a mano (finta pietra a conci, finto marmo grigio-bianco, patinature antiche)
Cluster
Parte di Cinecittà World · l'arena è il cuore di Roma World, suo sottogruppo
Vita seconda
Il set diventa attrazione permanente di Roma World dopo le riprese, e nel 2024 torna in scena come location di Those About to Die di Roland Emmerich con Anthony Hopkins

Vita seconda

Da set di Bekmambetov
a colosseo di Emmerich.

L'arena del Circo di Massenzio ha tre vite. La prima è il film Ben-Hur di Bekmambetov del 2016 — sei mesi di riprese, scene che servono al kolossal della corsa delle bighe. La seconda è il parco Roma World, dal 2018 in poi: i visitatori attraversano l'arena, indossano costumi da romani, salgono sulle stesse bighe degli stuntman del film.

La terza vita arriva nel 2024 quando Roland Emmerich sceglie la nostra arena come colosseo per la sua serie Those About to Die — racconto dei gladiatori romani con Anthony Hopkins nel ruolo dell'imperatore Vespasiano. Il nostro Circo di Massenzio diventa colosseo, e una scenografia costruita nel 2016 lavora per il cinema otto anni dopo.

È la nostra scuola di scenografia: costruire in vetroresina su anima d'acciaio significa fare durare il pezzo decenni. Le stesse tecniche torneranno nei nostri progetti per i set di Roma Antica e in altri progetti che cercano la permanenza scenografica.