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Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Cinema · 2016

Christ The Lord

L'infanzia di Gesù raccontata da Anne Rice, scolpita da Creation Art, vissuta fra Cinecittà e i Sassi di Matera.

Storia
Sara Lazzaro nei panni della Vergine Maria abbraccia Gesù bambino in un vicolo dei Sassi di Matera, muri in pietra chiara e altri abitanti del villaggio sullo sfondo
Maria e Gesù fra i Sassi di Matera
Gesù bambino tocca il volto di un anziano dottore della legge nel Tempio. Sullo sfondo, in primo piano sfocato, uno scudo cerimoniale con Stella di David
Gesù al Tempio, dodici anni
Sean Bean nei panni del centurione romano Severus, elmo di bronzo crestato, mantello rosso, accanto a un personaggio incappucciato. Muri di pietra antica sullo sfondo
Sean Bean nei panni del centurione Severus
Set del Tempio di Gerusalemme in lavorazione: colonne in finta pietra dorata, fregi in lapislazzuli blu, capitelli classici, pavimentazione a fasce bianche e blu. Cantiere a Cinecittà con nastri rosso-bianchi di delimitazione e impalcature
Il Tempio in lapislazzuli, ancora cantiere
Dettaglio del Tempio: una coppia di colonne dipinte in finto lapislazzuli con capitelli classici in foglia d'oro, balaustra in pietra finta scolpita a motivi geometrici
Colonne lapislazzuli e capitelli d'oro
Una porta in legno blu con borchie metalliche, fasce ornamentali geometriche, all'interno di uno stipite di pietra finta con timpano triangolare. Set di una casa orientale antica
La porta di una casa giudaica

Dietro le quinte

Tra i Sassi e gli Studi.
La vetroresina che viaggia.

Le scenografie cinematografiche del Primo Secolo non si improvvisano: vanno scolpite a misura della cinepresa e trasportabili dove serve. Per The Young Messiah Creation Art lavora nei suoi laboratori nei capannoni di laboratorio, fra agosto e ottobre 2014, e consegna due tipi di set: uno destinato alle riprese in esterni a Matera, dove i Sassi fanno da Nazaret/Galilea, e uno per gli interni monumentali ricostruiti negli studi di Cinecittà — il Tempio di Gerusalemme, le case dei farisei, i cortili romani. Materiali: vetroresina per le parti trasportate, polistirene + malta fibrata per le parti monumentali fisse.

Set del Tempio in costruzione a Cinecittà: balaustra in pietra finta con colonnine, colonne classiche in marmo simulato, copertura a tegole, due operai in primo piano che intonacano la base con malta fresca
Il Tempio di Gerusalemme in cantiere, Cinecittà, autunno 2014.

Le porte antiche

Le porte di Nazaret sono i primi pezzi a uscire dal capannone: legno antichizzato con borchie in bronzo, fasce ornamentali geometriche tipiche dell'arredamento giudaico-orientale del Primo Secolo, stipiti scolpiti in finta pietra con timpani triangolari. Le porte vengono trasportate sui camion a Matera, dove si incastrano nei muri naturali dei Sassi come se fossero sempre state lì. È la differenza fra un set "ricostruito" e un set "credibile".

Il Tempio in lapislazzuli

La scena chiave del film — Gesù bambino di sette anni che parla coi dottori della legge al Tempio — non si poteva girare a Matera: serve un'architettura monumentale. Il Tempio di Gerusalemme viene ricostruito in studio a Cinecittà: colonne tortili dipinte in lapislazzuli, capitelli in foglia d'oro, pavimentazione a fasce bianche e blu, fregi continui sulle pareti. Per chi scolpisce non è il primo Tempio della Cinecittà degli anni 2010: è una filiera che Creation Art conosce bene.

Il cortile romano

Per le scene di passaggio della via romana in Egitto, e per gli interrogatori dei centurioni, si costruisce un cortile a portico in stile romano-provinciale: colonne corinzie in finta pietra, mura merlate, pavimentazione in sabbia, balconcini di legno. È un set di passaggio, abitato da carretti carichi di paglia e da animali veri. Quando arriva la macchina da presa, dentro ci cammina Sean Bean in lorica e mantello rosso, da centurione Severus.

2014 l'anno della doppia commessa · Cabiria + Christ The Lord
10 anni di ricerca di Anne Rice prima del romanzo (1995–2005)
18,5 M$ budget di produzione · Focus Features (USA)
Vista grandangolare di un cortile esterno in stile romano-provinciale costruito a Cinecittà: mura merlate, portico colonnato, carro in legno carico di paglia con pecora viva accanto, scalini in pietra
Il cortile romano-provinciale. Set di passaggio realizzato in studio, completo di carro e animali, pronto per la macchina da presa.
Primo piano di una porta in legno blu antico con dettagli geometrici a borchie metalliche: maniglione in bronzo verde rame, fasce ornamentali a losanghe
Il dettaglio della porta. Borchie in bronzo, fasce a losanghe e patina di ossidazione fatta a mano sul legno antichizzato.
Arco monumentale del Tempio in pietra finta con timpano classico, fra pareti a fasce di marmo bianco con strisce blu di lapislazzulo. Cantiere con nastri rosso-bianchi e un operaio che cammina sullo sfondo
L'arco del Tempio. Pareti a fasce marmoree con inserti lapislazzulo: la firma cromatica della scena di Gesù dodicenne.
Set di una casa antica costruita in studio: pareti rocciose scolpite, una porta a doppio battente in legno, una nicchia con decorazioni, un mosaico geometrico a terra
Una casa di Nazaret, ricostruita per gli interni a Cinecittà.
Una porta in legno con borchie e fasce ornamentali in metallo bronzato, sostenuta da uno stipite di pietra finta con timpano triangolare, appoggiata davanti al capannone. Stile orientale antico.
La porta, fuori dal laboratorio
La famiglia di Maria e Gesù bambino, accompagnati da Giuseppe, fra soldati romani con tuniche rosse. Sullo sfondo un portale in pietra finta con lanterne metalliche traforate sospese. Scena di interrogatorio al Tempio.
Lo stesso passaggio nel film
Vista panoramica del Tempio di Gerusalemme ricostruito a Cinecittà: colonne classiche tortili, architettura monumentale, Gesù bambino al centro della scena con accanto un anziano dottore della legge.
Il Tempio di Gerusalemme, vista d'insieme

Questo è davvero un film su una famiglia. Ti portiamo dentro la Sacra Famiglia.

Cyrus Nowrasteh, regista EWTN · 10 dicembre 2015

Scheda tecnica

2014, l'anno della doppia commessa

Nel 2014 Creation Art lavora in parallelo a due cantieri che, visti da fuori, sembrerebbero incompatibili. Il primo: il portale Cabiria di Cinecittà World, inaugurato il 24 luglio. Il secondo: le scenografie bibliche di The Young Messiah, che cominciano le riprese a Matera il 15 settembre. Stesso laboratorio, stessa squadra, stessa tecnica della pietra finta: cambia solo dove vanno i pezzi consegnati. Il 2014 è uno dei pochi anni della storia di Creation Art in cui due grandi commesse di settori diversi convivono nello stesso semestre.

Dieci anni di ricerca

Anne Rice — autrice di Intervista col vampiro (1976) — torna alla fede cattolica nel 1998 dopo un coma diabetico. Decide di dedicare i suoi nuovi romanzi a Cristo. Prima di scrivere "Christ the Lord: Out of Egypt" (2005) passa dieci anni a studiare il Primo Secolo: storia, archeologia, antropologia, testi apocrifi. Il romanzo è il primo della trilogia che Rice avrebbe voluto dedicare alla vita di Gesù. "Kingdom of Heaven", il terzo volume, resterà incompiuto: l'autrice si è spenta nel 2021.

Centoundici minuti, due location

The Young Messiah dura 111 minuti. Le riprese si svolgono fra Matera (Sassi, settembre-ottobre 2014) e Cinecittà (interni monumentali, ottobre-novembre). Il film esce negli Stati Uniti il 11 marzo 2016, distribuito da Focus Features. La scelta dei Sassi di Matera segue la tradizione del cinema biblico internazionale consacrata da Pier Paolo Pasolini con Il Vangelo secondo Matteo (1964) e ripresa da Mel Gibson con La Passione di Cristo (2004) — film che alla città lucana aveva ridato lo statuto di "Gerusalemme del cinema".

18,5 milioni di budget

Il film ha un budget di produzione di 18,5 milioni di dollari, finanziato da 1492 Pictures (la casa di produzione di Chris Columbus, regista di Mamma ho perso l'aereo e dei primi due Harry Potter), Ocean Blue Entertainment, CJ Entertainment e Hyde Park International. Al box office mondiale incassa circa 7,3 milioni: un film di nicchia, distribuito soprattutto nel circuito americano faith-based, ma che ha richiesto una macchina produttiva di prim'ordine in Italia — e una scenografia di livello cinematografico autoriale.

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Lungometraggio cinematografico · film biblico / drammatico
Titolo internazionale
The Young Messiah
Tratto da
"Christ the Lord: Out of Egypt" di Anne Rice (Knopf, 2005)
Regia
Cyrus Nowrasteh
Sceneggiatura
Cyrus Nowrasteh e Betsy Giffen Nowrasteh
Cast principale
Adam Greaves-Neal (Gesù bambino) · Sean Bean (centurione Severus) · Sara Lazzaro (Maria) · Vincent Walsh (Giuseppe) · David Bradley · Jonathan Bailey · Christian McKay · Isabelle Adriani
Produzione
1492 Pictures (Chris Columbus · Michael Barnathan · Mark Radcliffe) · Ocean Blue Entertainment · CJ Entertainment · Hyde Park International
Distribuzione USA
Focus Features · 11 marzo 2016
Durata
111 minuti
Budget
18,5 milioni di dollari
Box office mondiale
~7,3 milioni di dollari
Inizio riprese
15 settembre 2014, Matera
Location
Matera (Sassi · Basilicata, esterni) · Cinecittà Studios, Roma (interni monumentali)
Il nostro ruolo
Realizzazione di scenografie cinematografiche in vetroresina, polistirene + malta fibrata e legno antichizzato: porte di case giudaiche per gli esterni di Matera, ricostruzione del Tempio di Gerusalemme negli studi di Cinecittà (colonne in lapislazzuli, capitelli in foglia d'oro, archi monumentali, pavimentazione a fasce), cortili romano-provinciali, casa di Nazaret in pietra rocciosa.
Tradizione locale Matera
Pier Paolo Pasolini, Il Vangelo secondo Matteo (1964) · Mel Gibson, La Passione di Cristo (2004) · Catherine Hardwicke, The Nativity Story (2006)
Anno parallelo Creation Art
2014: stesso anno del portale Cabiria di Cinecittà World (24 luglio 2014)
Vita seconda
Set smontato dopo le riprese · alcune scolpiture egizie e provinciali conservate nei nostri laboratori per riusi successivi su altri film d'epoca biblico-orientale

Vita seconda

L'Egitto a Matera,
poi via.

Il set di Christ The Lord — The Young Messiah di Cyrus Nowrasteh è stato girato a Matera nel 2014 — la città dei Sassi che da decenni ospita i film biblici e storico-orientali italiani: dal Vangelo secondo Matteo di Pasolini (1964) a La Passione di Cristo di Gibson (2004) a The Nativity Story di Hardwicke (2006). La nostra ricostruzione del Tempio di Gerusalemme con i lapislazzuli e le foglie d'oro, dei cortili romano-provinciali, della casa di Nazaret in pietra rocciosa è entrata in quella tradizione locale.

Dopo le riprese il set è stato smontato — è la regola del cinema. Alcune scolpiture più curate (capitelli, fregi, archi monumentali, dettagli in finta foglia d'oro) sono rientrate nei nostri laboratori come archivio scuola scenografica biblico-orientale. La grammatica della patinatura a cinque secoli torna ogni volta che un film d'epoca chiede una credibilità materica antica.

Christ The Lord è del 2014 — stesso anno del nostro Portale Cabiria all'ingresso di Cinecittà World. Due grandi commissioni in parallelo, due grammatiche architettoniche diverse, una sola scuola di laboratorio.