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Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Game show TV · Canale 5 · Preserale 2012 · con Flavio Insinna

Il braccio e la mente.

Una fabbrica di giocattoli a grandezza di studio televisivo — oltre venti pezzi scolpiti, dipinti, installati in studio. Mediaset voleva un mondo intero per il preserale di Canale 5. Glielo abbiamo costruito.

Storia
Flavio Insinna a braccia spalancate al centro del set di Il braccio e la mente: in posa giocosa fra il pallone giallo-rosso a sinistra, il teddy bear marrone con cuore rosa al centro, la guardia britannica a destra, sullo sfondo il grande orologio retro arancione e gli ingranaggi rossi
Flavio Insinna nel cuore della fabbrica
Il set installato in studio: struttura industriale rossa con travi e rivetti, scaffali su due piani, sui ripiani uno dei robot blu, un cubo alfabeto, palloni, una sagoma di Pac-Man, una pedina pawn shape, una palla da basket, bowling pins; un tecnico sale su una scala sulla destra
Il set della fabbrica dei giocattoli in studio
La locomotiva a vapore stilizzata installata in studio: musello tondo nero con luci, gabbia rossa, vagoni rossi a piattaforma, sullo sfondo un fondale dipinto con grandi ingranaggi e ruote dentate blu e rosso
La locomotiva in studio — fra gli ingranaggi giganti
Il grande teddy bear marrone seduto in studio: testa tonda, occhi neri, cuore rosa sotto la pianta del piede; alle sue spalle le guardie britanniche giocattolo allineate e bowling pins, pavimento a triangoli colorati
Il teddy bear, già installato, fra le guardie e i bowling
Tre robot retro identici scolpiti in vetroresina
Il trio dei robot retro. Tre pezzi identici — uno per ogni piattaforma da prova del format
Mongolfiera scenografica rosso-bianca nei laboratori CA
La mongolfiera. Pezzo unico in laboratorio, fra i fregi e i capitelli del nostro magazzino
Poltrona-palla scenografica rossa con strisce bianche su corona dorata
La poltrona-palla. Pezzo unico per il conduttore — corona dorata, scocca rossa a palla da bowling

Dietro le quinte

Venti pezzi, una sola estetica:
giocattolo cresciuto.

La difficoltà di un set "bestiario" non è scolpire un robot, una mongolfiera, una locomotiva: è far sì che tutti i venti pezzi sembrino usciti dalla stessa fabbrica immaginaria, con la stessa grammatica di forme, colori e materia. È un lavoro di regia interna al laboratorio.

La scolpitura in serie

I personaggi che vanno in più esemplari — tre robot identici, sette guardie britanniche, file di soldatini schiaccianoci — partono da un modello in argilla creta, passano in calco siliconico, e vengono colati in vetroresina in serie. La replicabilità è il punto: ogni esemplare deve essere identico all'altro perché lo zoom della camera lo coglie. È una linea di produzione, non di scultura unica.

I pezzi unici

La mongolfiera, la poltrona-palla, la locomotiva, i due teddy bear giganti sono invece pezzi unici scolpiti a mano: modellati, scartati, irrigiditi in vetroresina, finiti con la vernice acrilica satura. Sono i punti focali del set — quelli su cui la regia mette il primo piano di Insinna o l'inquadratura da terra. Vanno perfetti.

L'estetica del retro

La palette tiene insieme tutto: rosso vivo industriale per le travi e l'orologio, blu elettrico per i robot e i dadi, giallo-rosa cipria per i cubi alfabeto e le paperelle, marroni caldi per i coniglietti e i teddy. È la palette del giocattolo Fisher-Price degli anni Cinquanta applicata a un set di duemilaedodici: il programma vuole giocare con la nostalgia cromatica di tre generazioni di adulti davanti al televisore.

20+

pezzi scenografici diversi consegnati allo studio

~67 gg

di programmazione, dal 7 maggio al 13 luglio 2012

2 registi

avvicendati in corso d'opera per il calo di ascolti

Dal laboratorio

Il bestiario, prima
di andare in onda.

Ogni pezzo è uscito dai nostri laboratori e ha viaggiato fino allo studio Rai. Eccoli prima della partenza, ancora nel piazzale o nel capannone.

Sette guardie britanniche giocattolo in piazzale di lavorazione: mantello rosso con bottoni gialli, viso tondo rosa con guance rosse, bearskin hat nero alto, tutte disposte su pedane di legno, capannone industriale sullo sfondo
Sette guardie britanniche, fine cantiere
Fila di busti di soldatini schiaccianoci in fase di finitura: testa tonda con baffi bianchi, cappello rosso a tubo con piuma e bordo dorato, divisa militare rossa con bottoni, allineati nel piazzale prima della pittura finale
Soldatini schiaccianoci — in finitura
Tre robot retro identici scolpiti in vetroresina nel piazzale del laboratorio: carrozzeria azzurra, occhi rossi sporgenti, bocca a denti bianchi, antenne, pannello frontale grigio, piedi cubici rossi, posati in fila contro la recinzione
Il trio di robot retro
Famiglia di coniglietti scolpiti in vetroresina ancora grezzi: pelo marrone, orecchie alte interne rosa, naso rosa, occhi neri, due coniglietti adulti grandi e due cuccioli più piccoli, capannone sullo sfondo
La famiglia dei coniglietti
Teddy bear gigante scolpito in vetroresina nel cantiere del capannone: alto circa due metri, pelo marrone caldo, occhi neri, sorriso, sulla pianta dei piedi si vedono i cuori rosa scolpiti, capannone grezzo sullo sfondo
Il teddy bear nel capannone
Tre uccelli cartoon stilizzati scolpiti in vetroresina: corpi rotondi marroni con ali grigie, occhi tondi neri, becchi gialli — due con becco corto bombato a sinistra, uno con becco lungo da tucano a destra, posati nel capannone del laboratorio
Tre uccelli cartoon, capannone
File di bowling pins scolpiti in vetroresina: forma a bottiglia da bowling, bianchi con tre strisce rosse vicino alla cima, distesi orizzontalmente nel laboratorio, sullo sfondo i cubi alfabeto giallo-rosa con lettera S e A visibili
Bowling pins e cubi alfabeto, cantiere
Tre dadi blu giganti scolpiti in vetroresina, ognuno con facce bianche scolpite con i punti del dado, ciascuno con lato di circa un metro, montati su cavalletti di legno nel capannone, sullo sfondo logo SCENOIDEA sul muro
I tre dadi blu giganti
Cubi alfabeto giganti giallo-rosa con lettere e numeri scolpiti (A, S, V, 5), basamenti rosa, allineati nel piazzale del laboratorio
I cubi alfabeto, vista frontale
Quattro paperelle giocattolo gialle giganti scolpite in vetroresina: corpo dorato a piume scolpite, becco arancione largo, occhi rotondi neri, allineate in fila come un tirassegno da luna park
La flottiglia delle paperelle
Coppia di cavalli a dondolo oversize nel piazzale del laboratorio: cavallo stilizzato in azzurro chiaro su pattini magenta a forma di mezzaluna
I cavalli a dondolo
Mongolfiera scenografica nei nostri laboratori: cupola a strisce rosse e bianche scolpita, struttura a stecche bianche, base in vimini intrecciato; sullo sfondo le shelving del laboratorio piene di statue romane, capitelli e fregi
La mongolfiera fra gli archivi del laboratorio
Poltrona-palla scenografica: scocca a forma di palla da bowling rossa con strisce verticali bianche, seduta interna in velluto rosso, basamento circolare a forma di corona gialla e arancione
La poltrona-palla, pezzo unico

Scheda tecnica

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Scenografia per game show televisivo · set + bestiario di props oversize
Programma
Il braccio e la mente · preserale Canale 5 · 7 maggio — 13 luglio 2012
Format
Body and Brain di Red Arrow International (Germania) · prima realizzazione mondiale
Regia
Giorgio Romano (7-24 maggio 2012) · Roberto Cenci (dal 25 maggio fino alla chiusura) · Sergio Colabona (puntata zero)
Produzione
Mediaset · produzione interna
Conduzione
Flavio Insinna
I personaggi realizzati
Tre robot retro azzurri identici · sette guardie britanniche in mantello rosso e bearskin nero · una fila di soldatini schiaccianoci con baffi · famiglia di coniglietti marroni · due teddy bear giganti
Gli oggetti-gioco
Tre dadi blu da un metro · file di bowling pins bianchi a strisce rosse · cubi alfabeto giallo-rosa con lettere e numeri · flottiglia di paperelle gialle · coppia di cavalli a dondolo
I grandi pezzi singolari
Mongolfiera rosso-bianca con cesto in vimini · poltrona-palla rosso e bianca su corona dorata · locomotiva a vapore stilizzata installata in studio
L'ambientazione
Struttura industriale rossa con travi e rivetti, scaffali su due piani, fondale dipinto con ingranaggi e ruote dentate
Tecniche
Polistirolo espanso scolpito a mano · vetroresina di rinforzo · vernice acrilica satura · architettura praticabile per studio televisivo
Il nostro ruolo
Realizzazione integrale di tutti i pezzi scenografici — scolpitura, rinforzo, finiture policrome, consegna in studio · oltre venti pezzi diversi consegnati prima del debutto
Chiusura del programma
Bassi ascolti malgrado le modifiche in corsa (cambio regia, sigla accorciata, anticipo orario) · sospesa al 13 luglio 2012
Vita seconda
Diversi pezzi entrati nel catalogo noleggi · alcuni grandi (mongolfiera, poltrona-palla) conservati nei nostri laboratori

Vita seconda

Il preserale
che non ha funzionato.

Nonostante gli sforzi della produzione — il cambio di regia in corsa, l'eliminazione della sigla cantata da Insinna, l'anticipo dell'orario di partenza di quindici minuti — gli ascolti di Il braccio e la mente non decollano. Il 13 luglio 2012, dopo poco più di due mesi di programmazione preserale, Mediaset chiude il programma. Non torna nelle stagioni successive.

Per Flavio Insinna è un'esperienza che non si ripete: l'anno successivo torna in Rai e nel 2018 prende L'Eredità, il preserale di Rai 1 che lo terrà in onda per anni. Il braccio e la mente resta un esperimento isolato — un format che pubblico italiano non ha digerito, malgrado l'investimento scenografico.

La fabbrica dei giocattoli, invece, è tornata utile a noi. Le tecniche di scolpitura in serie messe a punto qui — vetroresina su modello unico per le serie identiche, pezzi unici per i grandi focali — le applichiamo nei parchi a tema e nelle commissioni di props in laboratorio. Diversi pezzi singoli (la mongolfiera, la poltrona-palla, alcuni teddy bear) sono entrati nel nostro catalogo noleggi e sono stati riusati per shooting fotografici e allestimenti di altri brand.