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Marino · Roma · IT

Dal 1981 / Creation Art 2000

Mostra museale · Roma · Bruxelles · Roma · 2016 — 2018

Archivio di Ebla

Un palazzo siriano del 2300 avanti Cristo, ricostruito sedici metri quadri alla volta dentro il Colosseo.

Storia
Pannello esplicativo della mostra 'Rinascere dalle distruzioni' davanti al Colosseo: titolo 'Il grande archivio di Ebla — una nuova cultura, una nuova lingua, una nuova storia', logo della mostra, foto di scavo
Il pannello d'ingresso, al Colosseo
Due curatori — verosimilmente Paolo Matthiae e Francesco Rutelli — in piedi davanti alla Sala dell'Archivio installata, presentazione anteprima alla stampa
I curatori alla vigilia dell'inaugurazione
Frammenti di tavolette cuneiformi in argilla appoggiati a un piano di lavoro: scrittura sumerica antica, segni a cuneo, simulazione delle migliaia di tavolette dell'archivio reale
Le tavolette, oggetto della scoperta del 1974
La Sala dell'Archivio in fase di lavorazione nei nostri laboratori: armatura in legno e struttura in vetroresina già rivestita di gesso e sabbia
Il cantiere Creation Art, agosto 2016
Le pareti della Sala in fase di formatura: gabbia di legno costruita all'interno della muratura in finta pietra, vetroresina ancora in posa
L'armatura in legno, dall'interno
Tre operai di Creation Art con maglietta bianca con logo bordeaux installano la Sala dell'Archivio dentro gli spazi espositivi del Colosseo: scaricano un blocco di muratura e lo posizionano
La nostra squadra al Colosseo, ottobre 2016

Dietro le quinte

La pietra non c'era.
Si è dovuta sbriciolare.

La muratura dell'Archivio Reale di Ebla, nei reperti archeologici, è in mattoni crudi — argilla seccata al sole, non cotta. È un materiale che invecchia sbriciolandosi: la sua texture è fatta di crepe, friabilità, polvere. Per ricostruirla 1:1 in laboratorio servono tre passaggi tecnici: il modello a mano in polistirolo per la forma, il calco in lattice per il dettaglio, la vetroresina per la stabilità nel trasporto. Tre passaggi che le stampanti 3D del 2016 ancora non sapevano riprodurre.

Vista grandangolare della Sala dell'Archivio di Ebla installata al Colosseo: la muratura del Palazzo Reale G ricostruita 1:1, le tavolette cuneiformi cadute sul pavimento, alcuni visitatori in primo piano, monitor sullo sfondo che proietta video archeologico
La Sala installata e visitabile al Colosseo, ottobre 2016.

Polistirolo a mano

La fase iniziale è di pura scultura. Su blocchi di polistirolo espanso tagliati a misura, gli stuccatori riproducono mattone per mattone la tessitura del muro siriano — tutto a mano, riga per riga, fino al singolo angolo sbriciolato. È il momento in cui la macchina non serve: serve solo la pazienza di chi sa leggere una foto archeologica.

Vetroresina su acciaio

Dal modello scolpito si tira un'impronta in lattice — flessibile, capace di cogliere il dettaglio delle crepe — e da quella si cola la copia definitiva in vetroresina. Sotto, una struttura portante in acciaio permette alla Sala di essere smontata, caricata su un trailer, viaggiare al Colosseo, poi a Bruxelles, poi alla Sapienza, e essere rimontata ogni volta intatta.

Il trittico

La mostra al Colosseo presenta tre ricostruzioni, ognuna fatta con la tecnica che il soggetto richiedeva. La Sala dell'Archivio (Creation Art, vetroresina) per la muratura friabile. Il Toro androcefalo di Nimrud di Nicola Salvioli in polistirolo + travertino, alto cinque metri. Il soffitto del Tempio di Bel di Palmira in stampa 3D dello studio TryeCo 2.0 di Ferrara, per i dettagli ornamentali piatti. Cura immersiva di Studio Azzurro.

16 m² di Sala dell'Archivio ricostruita · pareti fino a 120 cm
17.000 tavolette nell'archivio reale originale · scoperte 1974-1976
3 tappe di esposizione · Colosseo · Bruxelles · Sapienza
Dettaglio ravvicinato della muratura della Sala: superficie color sabbia con crepe verticali, friabilità simulata, mattoni crudi appena distinguibili nel grezzo
La texture della muratura. Mattoni in crudo sbriciolati uno per uno: la firma manuale del lavoro.
Frammenti di tavolette cuneiformi in argilla bianca, scrittura sumerica antica, appoggiati su carta antibollo nel laboratorio
Le tavolette riprodotte. A migliaia, sparse a terra come la mattina dell'incendio del Palazzo Reale.
Vista d'insieme della sala con visitatori in primo piano: muratura color sabbia, mucchio di tavolette in basso a sinistra, illuminazione laterale, ambiente del Colosseo intorno
La sala visitabile. I visitatori entrano nell'archivio, fra le tavolette, come gli archeologi del 1974.
La Sala dell'Archivio di Ebla installata sull'atrio del Palazzo Justus Lipsius a Bruxelles: muratura color sabbia, pedana, bandiere della presidenza UE maltese 2017 sullo sfondo, cordone vellutato rosso a delimitare lo spazio
La Sala a Bruxelles, dentro il Consiglio dell'Unione Europea, aprile 2017.
La Sala dell'Archivio di Ebla installata al Colosseo: muratura in crudo color sabbia, tavolette cuneiformi cadute sul pavimento, illuminazione laterale da fascio.
Roma, Colosseo — ottobre 2016
La Sala dell'Archivio di Ebla installata all'interno del Palazzo Justus Lipsius — sede del Consiglio dell'Unione Europea a Bruxelles — su pedana con cordone vellutato rosso.
Bruxelles, Consiglio UE — aprile 2017
Federica Mogherini, Alto Rappresentante UE per gli Affari Esteri, intervistata davanti alla Sala dell'Archivio di Ebla installata all'ingresso del Consiglio Europeo durante la Brussels Conference on Supporting the Future of Syria.
L'inaugurazione di Bruxelles, fra le bandiere UE

Ciò che l'ISIS ha distrutto
può essere ricostruito.

Paolo Matthiae, archeologo scopritore di Ebla ANSA · 6 ottobre 2016

Scheda tecnica

Sedici metri quadri, fatti a mano

La Sala dell'Archivio di Ebla è una ricostruzione 1:1 della stanza dell'archivio reale del Palazzo Reale G — 2300 avanti Cristo. Sedici metri quadri di muratura in crudo, pareti alte fino a 120 cm, fatte con tre passaggi tecnici: modello in polistirolo scolpito a mano, calco in lattice per il dettaglio, copia definitiva in vetroresina su struttura portante in acciaio. Un mese e mezzo di lavoro nel nostro laboratorio Creation Art. Supervisione scientifica di Frances Pinnock, Sapienza.

Diciassettemila tavolette

L'archivio reale di Ebla è stato rinvenuto da Paolo Matthiae e dalla missione archeologica della Sapienza fra il 1974 e il 1976: oltre 17.000 tavolette e frammenti in caratteri cuneiformi, scritte fra il 2500 e il 2250 a.C. È la più antica biblioteca amministrativa-diplomatica del Vicino Oriente conosciuta — e ha permesso di ricostruire la lingua eblaita, una semitica fino ad allora ignota.

Quattromilatrecentocinquanta anni di pace

Fra le tavolette c'è il trattato Ebla–Abarsal, datato ca. 2350 a.C.: quasi 4.350 anni fa. Definisce relazioni commerciali e diplomatiche fra le due città-stato siriane ed è il più antico trattato internazionale di cui ci sia testimonianza. Il 5 aprile 2017 viene esposto al Consiglio dell'Unione Europea a Bruxelles, durante la Brussels Conference on Supporting the Future of Syria and the Region, presentato da Federica Mogherini e Angelino Alfano. Un trattato di pace di 4.350 anni fa, dentro la sala dove si discute la pace di oggi.

Tre sedi: Colosseo, Bruxelles, Sapienza

La Sala dell'Archivio viene smontata e rimontata tre volte. Colosseo, 6 ottobre – 11 dicembre 2016: inaugurazione del Presidente Mattarella, ministro Franceschini, presidente del Consiglio Gentiloni. Bruxelles, Palazzo Justus Lipsius, 4–5 aprile 2017: esposizione all'atrio del Consiglio UE durante la conferenza sulla Siria, presentata da Federica Mogherini. Sapienza, edificio Marco Polo, dal 13 dicembre 2018: esposizione permanente. La struttura in vetroresina su acciaio resta intatta dopo tre trasporti.

Tutti i dati di produzione
Tipologia
Mostra museale · ricostruzione archeologica 1:1 · scenografia da trasportare fra più sedi
Titolo della mostra
"Rinascere dalle distruzioni — Ebla, Nimrud, Palmira" (Colosseo); "Ebla. A new culture, a new language, a new history" (Bruxelles)
Curatori
Francesco Rutelli (Associazione Incontro di Civiltà) · Paolo Matthiae (archeologo scopritore di Ebla, Sapienza)
Supervisione scientifica
Frances Pinnock, Sapienza Università di Roma
Committente
Associazione Incontro di Civiltà · Fondazione Terzo Pilastro–Italia e Mediterraneo (Emmanuele F.M. Emanuele)
Patrocinio
UNESCO · Soprintendenza Speciale Colosseo (F. Prosperetti)
Editore catalogo
Electa
Inaugurazione Colosseo
6 ottobre 2016 · Presidente Mattarella, ministro Franceschini
Apertura al pubblico
7 ottobre – 11 dicembre 2016 (Colosseo)
Bruxelles, Consiglio UE
4–5 aprile 2017 · Palazzo Justus Lipsius · presentata da Federica Mogherini e Angelino Alfano
Sapienza permanente
Dal 13 dicembre 2018 · edificio Marco Polo, Sapienza Università di Roma
Trittico — opera 1
Sala dell'Archivio di Ebla — Creation Art: polistirolo + vetroresina su acciaio
Trittico — opera 2
Toro androcefalo di Nimrud (Nicola Salvioli): polistirolo + resina + travertino, ~5 m altezza
Trittico — opera 3
Soffitto del Tempio di Bel di Palmira (TryeCo 2.0, Ferrara): stampa 3D
Allestimento immersivo
Studio Azzurro
Il nostro ruolo
Ricostruzione 1:1 della stanza dell'archivio reale del Palazzo G di Ebla. Modellazione manuale in polistirolo, calco in lattice, copia definitiva in vetroresina su struttura portante in acciaio. Tavolette cuneiformi in argilla riprodotte singolarmente. Lavorazione nel laboratorio di Lavorazione nei nostri laboratori, agosto–settembre 2016.
Distruzioni recenti
Nimrud (Iraq, marzo 2015) e Palmira (Siria, agosto 2015) sono state distrutte da ISIS. Ebla ha subito danni da scavi clandestini e dalla guerra civile siriana, non distruzione iconoclasta documentata.